Category Archives: Visite guidate

I Longobardi al Museo Archeologico di Napoli

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Sabato 10 Marzo, ore 10.30

I Longobardi al Museo Archeologico di Napoli

Appuntamento presso lo scalone esterno del Museo, ore 10.15
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo) (massimo 20 persone)

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Per la prima volta a Napoli, una mostra dedicata ai Longobardi, il popolo che cambiò l’Italia, un grande evento internazionale, nato dalla collaborazioniste tra  Musei Civici di Pavia, Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Museo Statale Ermitage.

Sono esposte oltre 300 opere provenienti da più di 80  musei  ed enti prestatori, mentre sono 32 i siti e i centri longobardi rappresentati nel percorso espositivo.

“I longobardi. Un popolo che cambia la storia”, a cui hanno lavorato più di 50 studiosi, mira a fornire una visione d’insieme del ruolo, dell’identità, della cultura e dell’eredità di un popolo che, sotto la guida di Alboino varcò le Alpi Giulie nel 568.  I longobardi occuparono quello che era un crocevia tra Occidente e Oriente, un tempo cuore dell’Impero Romano e ora sede della Cristianità, ponte tra Mediterraneo e Nord Europa e per questo  motivo si trovarono ad affrontare grandi sfide economiche e sociali, intraprendere mediazioni culturali, dar vita ad alleanze strategiche.

L’esposizione racconta modelli insediativi ed economici introdotti dai  Longobardi, le strutture del potere e della società nel periodo dell’apogeo fino alle testimonianze della Longobardia Meridonale tra Biziantini e Arabi, principati e nuovi monasteri.
Tra le testimonianze più interessanti  vi sono le necropoli recentemente indagate con metodi multidisciplinari e mai presentate al pubblico, i contesti goti con la sovrapposizione di gruppi longobardi come il nucleo di tombe di Collegno in provincia di Torino, mai esposti prima e la necropoli cuneese, di Sant’Albano Stura.

Tra gli oggetti si enumerano armi, gioielli, preziosi vasi di vetro, paramenti di cavalli che testimoniano una società complessa, fortemente militarizzata, multietnica, dal raffinato artigianato che si caratterizza per le manifatture di eccezionale livello tecnico e gusto. Straordinari sono i corni potori  in vetro che costituiscono un prestigioso simbolo di status che rimanda alla convivialità e all’ostentazione sociale del banchetto.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

Pompei, case e abitanti. Itinerario alla scoperta dell’antica domus

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Domenica 11 Marzo, ore 10.00

Pompei, case e abitanti. Itinerario alla scoperta dell’antica domus

 

Prenotazione obbligatoria-contributo di partecipazione 12 € (NON comprende il biglietto d’ingresso agli scavi) (max 20 persone)

Appuntamento alle 10.00 davanti a porta Marina Superiore

Le città sepolte dalla terrificante eruzione del 79 d.C. costituiscono la più preziosa testimonianza della vita quotidiana all’epoca dei Romani. Pompei si estende per circa 66 ettari e visitarla significa percorrerne le strade, entrare nei negozi, nelle case, nelle terme, nei teatri fino a trovarsi completamente immersi in un’antica città.

Attraverso le nostre visite guidate a Pompei, potrete scoprire il fascino dell’antica città e perdervi nell’antico, visitando anche i luoghi del sito più nascosti e meno conosciuti.

Visiteremo la mostra “Tesori sotto i Lapilli”, le Domus del Marinaio e di Championnet, appena inaugurate, e proseguiremo alla scoperta del sito attraverso un itinerario inedito e suggestivo.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

info e prenotazioni*:

Telefono:3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

Pompei@Madre. L’antico volge al presente

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Sabato 3 Marzo, ore 17.00

Pompei@Madre. L’antico volge al presente

Appuntamento alle ore 16.45(partenza 17.00), all’ingresso Museo M.A.D.Re, Via Settembrini 79

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € a persona (NON comprende il biglietto del Museo)


Un evento speciale, una visita guidata sperimentale – condotta da un archeologo professionista e uno storico dell’arte contemporanea, critico e curatore di mostre – vi condurrà attraverso un appassionante percorso dialogato tra le opere degli oltre 90 artisti moderni e contemporanei e i reperti provenienti dall’area vesuviana, nella maggior parte molto rari e mai esibiti prima d’ora.

I pezzi e le opere esposti provengono dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del Museo e Real Bosco di Capodimonte, del Polo Museale della Campania e di importanti istituzioni nazionali e internazionali quali la Biblioteca Nazionale e l’Institut Français di Napoli, la Casa di Goethe e la Biblioteca dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, la Fondation Le Corbusier e l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, oltre che da importanti collezioni private italiane e internazionali.

“Contaminare” l’antico con il contemporaneo è di grande moda oggi, ma spesso oggetti e istallazioni di arte contemporanea sono percepite dal visitatore come avulse rispetto alle collezioni antiche e ai siti archeologici.

Pompei@Madre. Materia archeologica è invece tutta incentrata sulla dualità tra Antico e Contemporaneo, nel quale da un lato la metodologia della ricerca archeologica viene messa alla prova dal reperto e dall’altro il reperto stesso viene rivitalizzato nell’entrare in contatto con i dispositivi estetici e culturali del pensiero contemporaneo.

Un’efficace sinergia un’intersezione tra differenti ambiti disciplinari, nella quale viene riconfermata in una maniera nuova, stimolante e originale per lo spettatore l’importanza che la riscoperta di Pompei ha avuto nella nostra cultura a partire dal 1748; un’importanza che ha ampiamente superato i confini europei.


La visita sarà tenuta da Archeologo e da uno Storico dell’arte conetmporanea – Guide abilitate della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.


Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 20.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.


 

Napoli Medievale. Arte, bellezza e potere

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Sabato 17 Febbraio, ore 10.30

Napoli Medievale. Arte, bellezza e potere

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8€ (nel contributo di partecipazione NON è incluso il Biglietto d’ingresso al Complesso di Donnaregina)

Appuntamento in via Carbonara, davanti alla Chiesa di San Giovanni a Carbonara, ore 10.15
Il secondo itinerario dedicato alla Napoli Medievale e allo splendore dei cosiddetti “secoli bui” toccherà le chiese di San Giovannia Carbonara e Donnaregina Vecchia.

I due complessi, tra i più suggestivi di Napoli, mostrano cicli d’affreschi eccezionalmente conservati e le monumentali tombe di Maria d’Ungheria moglie di Carlo II d’Angiò e Ladislao di Durazzo.

I sensazionali apparati  decorativi e la peculiarità delle architetture, in particolare  Donnaregina, attraverso  messaggi, talvolta espliciti, manifestano il linguaggio del potere dei sovrani e ci raccontano la storia di Napoli dall’apogeo degli Angioni al declino della dinastia fino alla conquista aragonese.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionistaGuida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

 

 

Il complesso di San Nicola a Tolentino

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Sabato 10 Febbraio, ore 10.30

Il complesso di San Nicola a Tolentino

Appuntamento davanti all’ingresso della stazione della Funicolare Centrale, Corso Vittorio Emanuele
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € 

Itinerario alla scoperta di uno dei tesori nascosti della città di Napoli, il complesso di San Nicola da Tolentino, ubicato sulla salita omonima, nei pressi del corso Vittorio Emanuele. La chiesa venne fondata nel 1618 nella zona dove si trovava uno dei palazzi del Regio Consigliere Scipione De Curtis che egli stesso provvide a donare all’ordine degli Agostiniani per la costruzione di un’infermeria. Dopo la rovinosa eruzione del Vesuvio del 1631, che costrinse i frati a spostarsi da Resina, vi si trasferì il noviziato dell’ordine e l’intero complesso ebbe un notevole sviluppo, prima di essere evacuato nel decennio francese per l’espulsione dei frati. Il monastero fu quindi dato in gestione prima ai monaci di San Martino e, successivamente, ai padri Vincenziani della Missione; questi ultimi presero possesso dell’edificio nel 1836, venendo a loro volta espulsi nel 1860 per poi rientrarvi ai primi anni del Novecento. Nel santuario è presente una forte devozione verso la Madonna di Lourdes, sviluppatasi alcuni anni dopo le apparizioni, infatti all’interno della chiesa è riprodotta una grotta simile a quella di Lourdes. Dopo la visita all’interessante chiesa ci sposteremo negli spazi del monastero, nel suo immenso giardino ricco di piante secolari e sulla terrazza, punto privilegiato da cui godere a pieno la bellezza del golfo di Napoli, che attualmente ospitano il B&B “Casa Tolentino”, dove verrà offerto un caffè a tutti i partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni**:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Il Museo della follia. Goya, Bacon e Maradona

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Sabato 3 Febbraio, ore 17.30

Il Museo della follia. Goya, Bacon e Maradona

Appuntamento presso Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, lungo via dei Tribunali, ore 17.15
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 16 € incluso il biglietto d’ingresso alla mostra

 

Il Museo della Follia è un repertorio, senza proclami, senza manifesti, senza denunce”. Con questo incipit Vittorio Sgarbi, introduce la mostra in corso presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, detta della Pietrasanta. Un insieme di oltre duecento opere, in prevalenza lavori d’arte contemporanea a firma di autori italiani del Novecento. Non mancano nomi celebri  come  il lombardo Tranquillo Cremona, alla cui “Cleopatra” il curatore della mostra dedica anche un intenso testo personale, i napoletani Vincenzo Gemito, Michele Cammarano e Antonio Mancini e i rimandi al Settecento, alle origini dell’inquietudine moderna con Francisco Goya.

Un repertorio per il quale si è volutamente abdicato ad ogni tentativo di ordinamento razionale – cronologico o tematico che sia – e d’altronde non poteva essere altrimenti, visto che il tema della follia è così vasto da non poter essere affrontato in maniera esaustiva, tanto è immane la mole di documenti e riflessioni che la cultura occidentale ha prodotto su di esso, nel corso dei secoli. Il discorso sulla follia, oggi più che mai, deve essere affrontato e non rimosso. E se l’olandese Erasmo da Rotterdam tessé un celebre elogio filosofico della Follia, nel lontano 1511, con ArcheologiaNapoli avrete adesso l’occasione di esplorarne gli aspetti più inediti e suggestivi, a cominciare dallo stretto legame che intercorre da sempre tra il disagio mentale e la creazione artistica.

Per contatti e prenotazioni**:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

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Sabato 3 Febbraio, ore 10.30

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIAcontributo di partecipazione  8 €

Appuntamento in piazza Crocelle ai Mannesi, davanti alla Chiesa di S. Giorgio Maggiore

 

Il primo itinerario alla scoperta della storia di Napoli dall’età tardo antica al basso medioevo sarà dedicato alle importanti basiliche paleocristiane di San Severo, Santa Restituta con il battistero di San Giovanni in Fonte e San Lorenzo e alla loro evoluzione nel corso dei secoli. Ripercorreremo la storia di una Napoli poco nota, seguendo le tracce dei primi Cristiani attraverso i monumenti fino a giungere allo splendore della Napoli trecentesca che vide all’opera intellettuali ed artisti  del calibro di Petrarca, Boccaccio, Tino di Camaino, Giotto, Simone Martini e tanti altri.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania

Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni**:
+393494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Rione Terra. Alla scoperta dell’antica Puteoli

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Domenica 4 Febbraio, ore 10.30

Il Rione Terra. Alla scoperta dell’antica Puteoli

Appuntamento all’ingresso del Rione Terra, ore 10.15

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ a persona, massimo 25 persone

Inizieremo la visita dalla cattedrale ritrovata riaperta dopo cinquant’anni dall’incendio che nella notte tra il 16 il 17 maggio 1964 la distrusse completamente, dove convivono i resti dell’antico tempio di Augusto e la cattedrale seicentesca in stile barocco voluta dal vescovo Càrdenas.
Visiteremo il “nascosto” percorso archeologico dell’antica Puteoli, camminando per il decumano di epoca della fondazione della colonia, tra le taberne del cardo di via san Procolo fino ad arrivare al panificio della città.

Per contatti e prenotazioni**:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

Il Museo civico Gaetano Filangieri

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Sabato 27 Gennaio, ore 10.30

Il Museo civico Gaetano Filangieri

Appuntamento alle ore 10.15, all’ingresso del museo civico Gaetano Filangieri, via Duomo 288

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € a persona,  il contributo NON comprende il biglietto del Museo”

Itinerario alla scoperta di via Duomo e delle sue trasformazioni avvenute durante i lavori del Risanamento. Il percorso inizierà da uno dei musei più interessanti sito in via Duomo: il museo civico “Gaetano Filangieri” , che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 dal ricco mercante Angelo Como (o Cuomo) nelle forme del Rinascimento fiorentino. Nel 1881- 82 per allargare la via fu demolito e ricostruito 20 metri più addietro. Il museo, inaugurato nel 1888, fu fortemente voluto dal suo ideatore, Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), uomo di grande personalità, viaggiatore, collezionista e amante delle “arti maggiori e minori”. Il Museo ospita in particolare collezioni d’arte applicata, splendide sculture e una pinacoteca. L’annessa biblioteca raccoglie pergamene e manoscritti originali dal 1234 al 1824. A dicembre 2015 è stata nuovamente aperta al pubblico, dopo un lungo restauro, la sala Agata Moncada, posta al primo piano e famosa per il pavimento maiolicato fatto realizzare dal Filangieri presso il Museo Scuole Officine, che fondò insieme a Palizzi e Morelli.

 

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Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

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Domenica 21 Gennaio, ore 10.15

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Appuntamento davanti all’ingresso del complesso di Santa Maria la Nova, Piazza Santa Maria la Nova

Il complesso monumentale di Santa Maria La Nova è un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità, che dà il senso del mistero racchiuso nelle antiche mura di questa fondazione angioina (1279) nel cuore del centro storico di Napoli. La chiesa è detta “la Nova” per distinguerla da quella di santa Maria ad Palatium, risalente al periodo svevo, che sorgeva nel luogo dove fu poi edificato il maschio Angioino. Carlo I d’Angiò, volendo edificare Castel Nuovo, demolì il complesso cedendo in cambio ai frati, il 10 maggio 1279, il luogo ove si trova l’attuale e chiesa e sul quale sorgeva, a guardia del porto, l’antica torre Maestra. Successivamente, nel XVI secolo,  la chiesa fu completamente ricostruita e nel corso del tempo venne finemente arricchita con capolavori come l’altare maggiore disegnato da Cosimo Fanzago nel 1633, il crocifisso ligneo di Giovanni Merliani da Nola e lo splendido soffitto in legno dorato, realizzato tra il 1598 ed il 1603, abbellito con quarantasei tavole di vari artisti dedicate alle storie della Madonna. Del Complesso Monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore è affrescato con episodi della vita di S. Giacomo della Marca e ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula. Infine, si visiteranno anche gli ambienti della Sagrestia, riccamente decorata, e dell’Antico Refettorio, abbellito da un affresco del Bramantino con “La salita al Calvario”.

  • Il costo del biglietto di ingresso, escluso dal contributo associativo, è di € 5 per gli adulti, e di € 3 per i bambini e ragazzi dai 10 ai 18 anni
Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

 

 

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