L’alba del Novecento in Italia. Il Futurismo

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Sabato 17  Novembre, ore 16.00

L’alba del Novecento in Italia. Il Futurismo 

Appuntamento all’ingresso del Maschio Angioino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non include il biglietto per la mostra)

Simultaneità, velocità, compenetrazione tra figura e ambiente, moto assoluto e moto relativo, feticismo: tutti i più importanti concetti estetici, figurativi e plastici, introdotti dagli artisti membri del Futurismo, riletti non soltanto alla luce del gioioso “vitalismo”, ossia del carattere forse più evidente del primo movimento artistico italiano d’avanguardia nel ‘900 ma anche attraverso una nuova chiave di lettura offerta – questa la principale novità storiografica della mostra –, dall’idea di alienazione propria della critica e del pensiero marxista. L’esposizione, intitolata “Il Futurismo. Anni ’10-anni ’20”, offre una rilettura del percorso artistico futurista  nella completa estensione cronologica del movimento, ossia tesa a superare la tradizionale divisione tra Primo e Secondo Futurismo. Essa abbraccia l’arco di due decenni storicamente fondamentali per lo sviluppo dell’arte contemporanea e si articola in 64 opere, a firma dei più importanti esponenti del gruppo futurista: Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Arturo Ciacelli, Fortunato Depero, De Pistoris, Gerardo Dottori, Carlo Erba, Julius Evola, Fillia, Arnaldo Ginna, Enrico Prampolini, Luigi Russolo, Antonio Sant’Elia, Gino Severini, Benedetta Cappa Marinetti, Mario Sironi, Romolo Romani e infine il napoletano Francesco Cangiullo il quale testimonia, attraverso un intenso e stretto rapporto con Filippo Tommaso Marinetti, il contributo creativo offerto dalla città di Napoli alla nascita del Futurismo.

 

La visita sarà tenuta da un esperto di Arte Contemporanea – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

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Sabato 17 Novembre, ore 10.00

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

Appuntamento angolo via Duomo – via Marina, ore 10.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ (parte del contributo sarà destinato al sostegno delle attività sul territorio svolte dalla parrocchia di Santa Maria Egiziaca a Forcella)

Il quarto percorso dedicato alla Napoli Medievale abbraccerà l’area del mercato e di Forcella. Si partirà dal Campo Moricino che, teatro della cruenta esecuzione di Corradino di Svevia, divenne il Foro Magno nei primi anni della dominazione angioina. Il “Mercato Nuovo” occupa un’area di 3 ettari che dal 1302 fu affrancata da qualsiasi vincolo di proprietà ecclesiastica. Si tratta di una testimonianza della vocazione marittima e mercantile di Napoli, che la rese una delle città più importanti del Mezzogiorno e poi, con Carlo I d’Angiò, il centro politico sociale ed economico di un regno di respiro internazionale. 

Durante l’itinerario ripercorreremo luoghi e tappe della storia che elevò Napoli al rango di Capitale. Visiteremo l’antica San Giovanni a Mare risalente al XII secolo, Sant’Eligio Maggiore e Sant’Agrippino a Forcella entrambe edificate a partire dal 1270. Vedremo le spoglie dell’antichissima chiesa di Santa Maria a Piazza, risalente al IV secolo d.C., che ha ospitato le spoglie del duca Bono (832-834).

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Napoli rinascimentale

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Domenica 11 Novembre, ore 10.00

Napoli rinascimentale

Da Palazzo Carafa a Santa Maria la Nova 

Appuntamento a Largo Corpo di Napoli, alle spalle delle statua del Nilo

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ (Non include il biglietto per la Chiesa di Santa Maria La Nova)

Il secondo itinerario alla scoperta delle ricchezze della  Napoli rinascimentale.

La visita partirà dal Corpo di Napoli per andare a palazzo Carafa, collocato lungo il decumano inferiore, fondato nel XV secolo da Diomede Carafa, primo conte di Maddaloni, con lo scopo di ospitare i reperti dell’antichità rinvenuti nella città. Si discenderà la collina di Monterone per proseguire poi in largo San Giovanni Maggiore, dove sorge Cappella Pappacoda , voluta nel 1415 come cappella di famiglia da Artusio Pappacoda, consigliere e siniscalco di re Ladislao I d’Angiò, che rappresenta un unicum artistico della città, essendo le sue forme tipiche dell’arte gotica-durazzesca. Continueremo nei pressi del largo Banchi Nuovi per ammirare la particolare architettura di palazzo Penne, costruito nel 1406 da Antonio Penne, segretario del re Ladislao di Durazzo, che fonde elementi catalani con quelli toscani. L’ultima tappa sarà il complesso monumentale di Santa Maria La Nova, un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità. La chiesa fu inizialmente costruita nel ’200 ma l’attuale aspetto è frutto di varie trasformazioni nel corso dei secoli, soprattutto a partire dal XVI secolo,  quando fu completamente ricostruita. Del complesso monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula.

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
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Prenota online su:www.archeologianapoli.com

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

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Sabato 10 Novembre, ore 10.30

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

Appuntamento davanti al Duomo di Napoli, ore 10.15

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8€ (nel contributo di partecipazione NON è incluso il Biglietto d’ingresso al Pio Monte della Misericordia)

La Cappella del Tesoro di San Gennaro, la guglia dedicata al Santo protettore di Napoli, il Pio Monte della Misericordia. Tra i capolavori dell’arte del barocco Napoletano e l’assoluta genialità del Caravaggio, una mattinata all’insegna della meraviglia.

Si visiterà la Cappella del Tesoro di San Gennaro, e il Pio Monte della Misercordia (chiesa e Quadreria)

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni*:
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Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

La Tomba di Virgilio e il Grand Tour a Napoli nel ‘700

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Domenica 4 Novembre, ore 10.30

La Tomba di Virgilio e il Grand Tour a Napoli nel ‘700

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 €

Appuntamento davanti alla stazione della Metropolitana di Mergellina-ore 10.15

 

“Siste viator pauca legito hic Vergilius tumulus est” (Fermati, viandante, e leggi queste poche parole: questa è la tomba di Virgilio). Davanti all’ingresso della grandiosa Crypta Neapolitana, il sepolcro del poeta fu oggetto di un culto ininterrotto; dal I secolo, fu meta del pellegrinaggio di poeti scrittori e tappa fissa del Grand Tour, viaggio di formazione degli intellettuali europei.

Infine nel 1939, nei pressi del sepolcro di Virgilio, furono traslate dalla Chiesa di San Vitale le spoglie mortali di Giacomo Leopardi, a cui fu dedicato un cenotafio che fa di questo luogo di tranquillità, posto nel cuore dalla città, un tempio della poesia.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
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Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Nero Napoletano

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NERO NAPOLETANO

ArcheologiaNapoli & VIVIQuartiere

Sabato 3 Novembre, ore 20.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- contributo di partecipazione €8 a persona

Appuntamento alle ore 20.30 in Piazzetta Pietrasanta, lungo via Tribunali (di fronte all’Istituto Diaz)

 Un percorso nel cuore antico di Napoli, che attraverso il gioco del lotto e la cabala, racconterà Virgilio Mago, il fantasma di Maria d’Avalos, il Principe di Sansevero, le ianare ed il diavolo maiale, le “anime do priatorio”tra folklore ed antropologia, religiosità e superstizione, esoterismo e mistero.

 

Per contatti e prenotazioni*:

ArcheologiaNapoli
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Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

Viviquartiere: 3396304072

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Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

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Sabato 27 ottobre, ore 10.30

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIAcontributo di partecipazione  10 €

Appuntamento in piazza Crocelle ai Mannesi, davanti alla Chiesa di S. Giorgio Maggiore (il contributo INCLUDE il biglietto per il Battistero di San Giovanni in Fonte)

 

Il primo itinerario alla scoperta della storia di Napoli dall’età tardo antica al basso medioevo sarà dedicato alle importanti basiliche paleocristiane di San Severo, Santa Restituta con il battistero di San Giovanni in Fonte e San Lorenzo e alla loro evoluzione nel corso dei secoli. Ripercorreremo la storia di una Napoli poco nota, seguendo le tracce dei primi Cristiani attraverso i monumenti fino a giungere allo splendore della Napoli trecentesca che vide all’opera intellettuali ed artisti  del calibro di Petrarca, Boccaccio, Tino di Camaino, Giotto, Simone Martini e tanti altri.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania

Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni**:
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**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Lapis. I Segreti della Pietrasanta

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Sabato 14 Luglio, ore 11.00

Lapis. I segreti della Pietrasanta

Un percorso sotterraneo nella storia di Napoli

Appuntamento all’ingresso della Chiesa di Santa Maria Maggiore (Pietrasanta), lungo via dei Tribunali, ore 10.45 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 15 €,  il biglietto d’ingresso è incluso.
Una visita inedita alla scoperta dei segreti della Pietrasanta attraverso un percorso appena inaugurato che ci condurrà nella Cripta e nei sotterranei della Basilica.
Vi accompagneremo in un viaggio attraverso 2500 anni di storia fino a discendere nelle viscere di Napoli.
Il complesso, posto alle porte del decumano maggiore, comprende una serie di  monumenti di eccezionale rilievo come la Cappella Pontano, capolavoro rinascimentale con il bellissimo pavimento in maiolica del Quattrocento, la cappella del Santissimo Salvatore, il campanile romanico, il più antico di Napoli, con il suo caratteristico elevato in mattoni e i tanti frammenti di antichità utilizzati nella costruzione e infine la Basilica progettata dal Fanzago.
Da un punto di vista archeologico, già dall’esterno, si riconoscono i muri perimetrali di una delle insule della città greca e romana, ma discendendo nella cripta, si incontrano i fastosi resti di una domus decorata da preziosi mosaici.
Il percorso accompagnato da una serie di istallazioni multimediali, foto video e arricchito attraverso nuove tecnologie terminerà circa 40 metri sotto terra nelle cave della Pietrasanta scavate proprio per la costruzione della basilica.
Per contatti e prenotazioni*:
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Il Museo della follia. Goya, Bacon e Maradona

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Sabato 19 Maggio, ore 17.30

Il Museo della follia. Goya, Bacon e Maradona

Appuntamento presso Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, lungo via dei Tribunali, ore 17.15
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 16 € incluso il biglietto d’ingresso alla mostra

 

Il Museo della Follia è un repertorio, senza proclami, senza manifesti, senza denunce”. Con questo incipit Vittorio Sgarbi, introduce la mostra in corso presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, detta della Pietrasanta. Un insieme di oltre duecento opere, in prevalenza lavori d’arte contemporanea a firma di autori italiani del Novecento. Non mancano nomi celebri  come  il lombardo Tranquillo Cremona, alla cui “Cleopatra” il curatore della mostra dedica anche un intenso testo personale, i napoletani Vincenzo Gemito, Michele Cammarano e Antonio Mancini e i rimandi al Settecento, alle origini dell’inquietudine moderna con Francisco Goya.

Un repertorio per il quale si è volutamente abdicato ad ogni tentativo di ordinamento razionale – cronologico o tematico che sia – e d’altronde non poteva essere altrimenti, visto che il tema della follia è così vasto da non poter essere affrontato in maniera esaustiva, tanto è immane la mole di documenti e riflessioni che la cultura occidentale ha prodotto su di esso, nel corso dei secoli. Il discorso sulla follia, oggi più che mai, deve essere affrontato e non rimosso. E se l’olandese Erasmo da Rotterdam tessé un celebre elogio filosofico della Follia, nel lontano 1511, con ArcheologiaNapoli avrete adesso l’occasione di esplorarne gli aspetti più inediti e suggestivi, a cominciare dallo stretto legame che intercorre da sempre tra il disagio mentale e la creazione artistica.

Per contatti e prenotazioni**:
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**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Pompei@Madre. L’antico volge al presente

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Sabato 5 Maggio, ore 17.00

Pompei@Madre. L’antico volge al presente

Appuntamento alle ore 16.45(partenza 17.00), all’ingresso Museo M.A.D.Re, Via Settembrini 79

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € a persona (NON comprende il biglietto del Museo)


Un evento speciale, una visita guidata sperimentale – condotta da un archeologo professionista e uno storico dell’arte contemporanea, critico e curatore di mostre – vi condurrà attraverso un appassionante percorso dialogato tra le opere degli oltre 90 artisti moderni e contemporanei e i reperti provenienti dall’area vesuviana, nella maggior parte molto rari e mai esibiti prima d’ora.

I pezzi e le opere esposti provengono dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del Museo e Real Bosco di Capodimonte, del Polo Museale della Campania e di importanti istituzioni nazionali e internazionali quali la Biblioteca Nazionale e l’Institut Français di Napoli, la Casa di Goethe e la Biblioteca dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, la Fondation Le Corbusier e l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, oltre che da importanti collezioni private italiane e internazionali.

“Contaminare” l’antico con il contemporaneo è di grande moda oggi, ma spesso oggetti e istallazioni di arte contemporanea sono percepite dal visitatore come avulse rispetto alle collezioni antiche e ai siti archeologici.

Pompei@Madre. Materia archeologica è invece tutta incentrata sulla dualità tra Antico e Contemporaneo, nel quale da un lato la metodologia della ricerca archeologica viene messa alla prova dal reperto e dall’altro il reperto stesso viene rivitalizzato nell’entrare in contatto con i dispositivi estetici e culturali del pensiero contemporaneo.

Un’efficace sinergia un’intersezione tra differenti ambiti disciplinari, nella quale viene riconfermata in una maniera nuova, stimolante e originale per lo spettatore l’importanza che la riscoperta di Pompei ha avuto nella nostra cultura a partire dal 1748; un’importanza che ha ampiamente superato i confini europei.


La visita sarà tenuta da Archeologo e da uno Storico dell’arte conetmporanea – Guide abilitate della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.


Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 20.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.