Gli SplendOri di Ercolano

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Domenica 20 Gennaio, ore 11.00

Gli “SplendOri” di Ercolano

Prenotazione obbligatoria-contributo di partecipazione 10 €
Appuntamento alle 10.45 davanti alla biglietteria degli scavi di Ercolano (NON comprende il biglietto d’ingresso al sito) Il gruppo potrà essere composto massimo da 25 persone


Domenica 20 Gennaio visiteremo Ercolano con parti colare attenzione alla mostra  “SplendOri – Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” presso l’Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano.

Tra gli altri sono esposti i reperti rinvenuti da Giuseppe Maggi e dal suo team di archeologi durante la campagna di scavo del 1982-83, che interessò l’area delle mura meridionali e la spiaggia dell’antica.

La visita, guidata da un archeologo professionista (Guida abilitata), vi condurrà attraverso le forme dell’abitare nell’antica città sepolta dal Vesuvio, attraverso le quali è possibile comprendere a pieno la complessità della società romana del I secolo d.C.  

Gli straordinari resti degli Scavi di Ercolano rappresentano una finestra aperta su un preciso momento del passato e testimoniano la civiltà romana con una tale abbondanza di particolari e con un eccezionale stato di conservazione dei materiali organici da poter essere ritenuti unici al mondo.

Nel percorso saranno incluse  la grandiosa Casa dei Cervi ed i monumenti maggiormente rappresentativi dell’antica città, focalizzando l’attenzione sulle domus più recentemente riaperte e sulla mostra “SplendOri – Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Lapis Museum- Sacra Neapolis

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Sabato 12 gennaio, ore 17.00

Lapis Museum – Sacra Neapolis

Un percorso sotterraneo nella storia di Napoli

Appuntamento all’ingresso della Chiesa di Santa Maria Maggiore (Pietrasanta), lungo via dei Tribunali, ore 16.45

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 15 €, il biglietto d’ingresso è incluso.

Una visita inedita alla scoperta dei segreti di Lapis, dove è stata appena inaugurata la mostra “Sacra Neapolis” che, attraverso una serie di importantissimi reperti provenienti dal Museo Archeologico di Nazionale di Napoli, ci condurrà alla scoperta degli antichi culti di Neapolis dalle origini all’età Romana. I sotterranei della Basilica, dove sono presenti resti di epoca greca e romana fanno da cornice a una serie di reperti di grande rilevanza storica, come la stipe votiva di Sant’Aniello a Caponapoli, unica testimonianza di culto sull’acropoli della città greca.

Vi accompagneremo in un viaggio attraverso 2500 anni di storia fino a discendere nelle viscere di Napoli.

Il complesso, posto alle porte del decumano maggiore, comprende una serie di monumenti di eccezionale rilievo come la Cappella Pontano, capolavoro rinascimentale con il bellissimo pavimento in maiolica del Quattrocento, la cappella del Santissimo Salvatore, il campanile romanico, il più antico di Napoli, con il suo caratteristico elevato in mattoni e i tanti frammenti di antichità utilizzati nella costruzione e infine la Basilica progettata dal Fanzago.

Da un punto di vista archeologico, già dall’esterno, si riconoscono i muri perimetrali di una delle insule della città greca e romana, ma discendendo nella cripta, si incontrano i fastosi resti di una domus decorata da preziosi mosaici.

Il percorso accompagnato da una serie di istallazioni multimediali, foto video e arricchito attraverso nuove tecnologie terminerà circa 40 metri sotto terra nelle cave della Pietrasanta scavate proprio per la costruzione della basilica.
La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.
info e prenotazioni*:

Telefono:3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com
*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

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Domenica 13 Gennaio, ore 10.00

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

Appuntamento davanti al Duomo di Napoli, ore 10.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ (nel contributo di partecipazione NON è incluso il Biglietto d’ingresso al Pio Monte della Misericordia)

La Cappella del Tesoro di San Gennaro, la guglia dedicata al Santo protettore di Napoli, il Pio Monte della Misericordia. Tra i capolavori dell’arte del barocco Napoletano e l’assoluta genialità del Caravaggio, una mattinata all’insegna della meraviglia.

Si visiterà la Cappella del Tesoro di San Gennaro, e il Pio Monte della Misercordia (chiesa e Quadreria)

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

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Sabato 12 Gennaio, ore 10.30

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIAcontributo di partecipazione  10 € 

Appuntamento in piazza Crocelle ai Mannesi, davanti alla Chiesa di S. Giorgio Maggiore (il contributo NON  INCLUDE il biglietto per il Battistero di San Giovanni in Fonte 2€)


Il primo itinerario alla scoperta della storia di Napoli dall’età tardo antica al basso medioevo sarà dedicato alle importanti basiliche paleocristiane di San Severo, Santa Restituta con il battistero di San Giovanni in Fonte e San Lorenzo e alla loro evoluzione nel corso dei secoli. Ripercorreremo la storia di una Napoli poco nota, seguendo le tracce dei primi Cristiani attraverso i monumenti fino a giungere allo splendore della Napoli trecentesca che vide all’opera intellettuali ed artisti  del calibro di Petrarca, Boccaccio, Tino di Camaino, Giotto, Simone Martini e tanti altri.


La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania

Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni**:
+393494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

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Venerdì 4 Gennaio, ore 10.45

Il complesso Museale dei Pellegrini

Appuntamento all’ingresso delle Chiesa della S. Trinità dei Pellegrini a 10.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 15€ a persona, compreso il contributo per il restauro del Complesso Museale. I confratelli omaggeranno tutti i partecipanti della pubblicazione sul complesso

La visita guidate sarà curata de Archeologia a Napoli servizi per l’ archeologia e per il turismo culturale  e Artes Restauro & Servizi per l’arte
Itinerario alla scoperta della di un complesso di grandissimo interesse storico e artistico sito al suo interno: il complesso museale dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini. L’edificio di culto e l’omonimo ospedale sono stati fondati dal cavaliere gerosolimitano Fabrizio Pignatelli di Monteleone nel XVI secolo; in seguito, il complesso, venne affidato all’Arciconfraternita della Santissima Trinità. L’ospedale ivi annesso, la cui struttura fu disegnata da Carlo Vanvitelli, fu ampliato nel 1769 e con l’occasione fu realizzato anche l’ampliamento della chiesa (1792-1796), che assunse così l’aspetto che mostra ancora oggi. La visita permetterà innanzitutto di ammirare due chiese: la chiesa cinquecentesca, dedicata a Santa Maria Mater Domini, che conserva l’originario disegno della facciata, e quella settecentesca della Santissima Trinità, opera di Giovanni Antonio Medrano e Carlo Vanvitelli, magnifica per la singolare pianta a due ottagoni collegati da rettangoli. Poi si visiteranno il bellissimo coro, la “Terra Santa” e gli ambienti destinati ancora oggi alla vita dell’Arciconfraternita: il Salone del Mandato, le Sale della Vestizione, la Sala degli Albi d’Oro e la Galleria dei Dipinti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

La collezione di un principe. Rubens, Van Dyck e Ribera

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Sabato 5 Gennaio 2019, ore 11.00

La collezione di un Principe. Rubens, Van Dyck e Ribera

Appuntamento davanti al Palazzo Zevallos di Stigliano, Via Toledo 185

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

La mostra riporta eccezionalmente a Palazzo Zevallos Stigliano una parte della prestigiosa collezione appartenuta alla famiglia Vandeneynden, mercanti e finanzieri fiamminghi attivi a Napoli per gran parte del Seicento, che abitò nella sontuosa dimora di via Toledo dagli ultimi decenni del Seicento.

La collezione vantava opere straordinarie, la miglior produzione italiana e fiamminga del tempo, testimonianza dei rapporti artistici e culturali che intercorsero a lungo tra il Nord e il Sud dell’Europa. Si tratta dunque di capolavori tuttora celebri, come il Banchetto di Erode di Rubens (ora a Edimburgo) e ancora esemplari di Anthony van Dyck, Aniello Falcone, Luca Giordano, Mattia Preti, Jusepe de’ Ribera, Salvator Rosa, Massimo Stanzione, Guercino, Annibale Carracci, Jan Brueghel, Jan Miel, Andrea Vaccaro, numerose nature morte nonché paesaggi e battaglie di altri maestri fiamminghi.

 

La visita sarà tenuta da uno storico dell’arte professionista– Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

San Leucio. il grande esperimento dei Borbone

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Sabato 22 dicembre, ore 11.00

San Leucio. Il grande esperimento dei Borbone

Appuntamento davanti alla biglietteria del sito, ore 10.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Il complesso di San Leucio si trova  a pochi chilometri dalla Reggia di Caserta. Si tratta di un  eccezionale  esempio di archeologia industriale, con ambienti e attrezzi relativi alla lavorazione della seta. Alla Reale Colonia di San Leucio si accede varcando la soglia di un cancello, sormontato da un arco corredato dallo stemma dei Borbone. Sorto come primo polo serico e meravigliosa residenza borbonica, oggi conserva gli antichi telai della metà del 1700 ed gli appartamenti reali. Dal piazzale del Belvedere si potrà ammirare un panorama mozzafiato che, oltre alla reggia di Caserta, permette addirittura di scrutare in lontananza il Vesuvio, Ischia, Capri e Procida.

 

La visita sarà tenuta da uno storico dell’arte professionista– Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Pompei, case e abitanti. Itinerario alla scoperta dell’antica domus

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Sabato 22 dicembre, ore 9.30

Pompei, case e abitanti. Itinerario alla scoperta dell’antica domus

 

Prenotazione obbligatoria-contributo di partecipazione 15 € (NON comprende il biglietto d’ingresso agli scavi) (max 20 persone)

Appuntamento alle 9.30 davanti a porta Marina Superiore

Le città sepolte dalla terrificante eruzione del 79 d.C. costituiscono la più preziosa testimonianza della vita quotidiana all’epoca dei Romani. Pompei si estende per circa 66 ettari e visitarla significa percorrerne le strade, entrare nei negozi, nelle case, nelle terme, nei teatri fino a trovarsi completamente immersi in un’antica città.

Attraverso le nostre visite guidate a Pompei, potrete scoprire il fascino dell’antica città e perdervi nell’antico, visitando anche i luoghi del sito più nascosti e meno conosciuti.

Visiteremo la mostra “Tesori sotto i Lapilli”, le Domus  aperte do recente, e proseguiremo alla scoperta del sito attraverso un itinerario inedito e suggestivo.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

info e prenotazioni*:

Telefono:3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

L’alba del Novecento in Italia. Il Futurismo

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Sabato 17  Novembre, ore 16.00

L’alba del Novecento in Italia. Il Futurismo 

Appuntamento all’ingresso del Maschio Angioino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non include il biglietto per la mostra)

Simultaneità, velocità, compenetrazione tra figura e ambiente, moto assoluto e moto relativo, feticismo: tutti i più importanti concetti estetici, figurativi e plastici, introdotti dagli artisti membri del Futurismo, riletti non soltanto alla luce del gioioso “vitalismo”, ossia del carattere forse più evidente del primo movimento artistico italiano d’avanguardia nel ‘900 ma anche attraverso una nuova chiave di lettura offerta – questa la principale novità storiografica della mostra –, dall’idea di alienazione propria della critica e del pensiero marxista. L’esposizione, intitolata “Il Futurismo. Anni ’10-anni ’20”, offre una rilettura del percorso artistico futurista  nella completa estensione cronologica del movimento, ossia tesa a superare la tradizionale divisione tra Primo e Secondo Futurismo. Essa abbraccia l’arco di due decenni storicamente fondamentali per lo sviluppo dell’arte contemporanea e si articola in 64 opere, a firma dei più importanti esponenti del gruppo futurista: Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Arturo Ciacelli, Fortunato Depero, De Pistoris, Gerardo Dottori, Carlo Erba, Julius Evola, Fillia, Arnaldo Ginna, Enrico Prampolini, Luigi Russolo, Antonio Sant’Elia, Gino Severini, Benedetta Cappa Marinetti, Mario Sironi, Romolo Romani e infine il napoletano Francesco Cangiullo il quale testimonia, attraverso un intenso e stretto rapporto con Filippo Tommaso Marinetti, il contributo creativo offerto dalla città di Napoli alla nascita del Futurismo.

 

La visita sarà tenuta da un esperto di Arte Contemporanea – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
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Prenota online su:www.archeologianapoli.com

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

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Sabato 17 Novembre, ore 10.00

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

Appuntamento angolo via Duomo – via Marina, ore 10.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ (parte del contributo sarà destinato al sostegno delle attività sul territorio svolte dalla parrocchia di Santa Maria Egiziaca a Forcella)

Il quarto percorso dedicato alla Napoli Medievale abbraccerà l’area del mercato e di Forcella. Si partirà dal Campo Moricino che, teatro della cruenta esecuzione di Corradino di Svevia, divenne il Foro Magno nei primi anni della dominazione angioina. Il “Mercato Nuovo” occupa un’area di 3 ettari che dal 1302 fu affrancata da qualsiasi vincolo di proprietà ecclesiastica. Si tratta di una testimonianza della vocazione marittima e mercantile di Napoli, che la rese una delle città più importanti del Mezzogiorno e poi, con Carlo I d’Angiò, il centro politico sociale ed economico di un regno di respiro internazionale. 

Durante l’itinerario ripercorreremo luoghi e tappe della storia che elevò Napoli al rango di Capitale. Visiteremo l’antica San Giovanni a Mare risalente al XII secolo, Sant’Eligio Maggiore e Sant’Agrippino a Forcella entrambe edificate a partire dal 1270. Vedremo le spoglie dell’antichissima chiesa di Santa Maria a Piazza, risalente al IV secolo d.C., che ha ospitato le spoglie del duca Bono (832-834).

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.