Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

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Sabato 3 Febbraio, ore 10.30

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIAcontributo di partecipazione  8 €

Appuntamento in piazza Crocelle ai Mannesi, davanti alla Chiesa di S. Giorgio Maggiore

 

Il primo itinerario alla scoperta della storia di Napoli dall’età tardo antica al basso medioevo sarà dedicato alle importanti basiliche paleocristiane di San Severo, Santa Restituta con il battistero di San Giovanni in Fonte e San Lorenzo e alla loro evoluzione nel corso dei secoli. Ripercorreremo la storia di una Napoli poco nota, seguendo le tracce dei primi Cristiani attraverso i monumenti fino a giungere allo splendore della Napoli trecentesca che vide all’opera intellettuali ed artisti  del calibro di Petrarca, Boccaccio, Tino di Camaino, Giotto, Simone Martini e tanti altri.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania

Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni**:
+393494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Il Museo civico Gaetano Filangieri

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Sabato 27 Gennaio, ore 10.30

Il Museo civico Gaetano Filangieri

Appuntamento alle ore 10.15, all’ingresso del museo civico Gaetano Filangieri, via Duomo 288

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € a persona,  il contributo NON comprende il biglietto del Museo”

Itinerario alla scoperta di via Duomo e delle sue trasformazioni avvenute durante i lavori del Risanamento. Il percorso inizierà da uno dei musei più interessanti sito in via Duomo: il museo civico “Gaetano Filangieri” , che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 dal ricco mercante Angelo Como (o Cuomo) nelle forme del Rinascimento fiorentino. Nel 1881- 82 per allargare la via fu demolito e ricostruito 20 metri più addietro. Il museo, inaugurato nel 1888, fu fortemente voluto dal suo ideatore, Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), uomo di grande personalità, viaggiatore, collezionista e amante delle “arti maggiori e minori”. Il Museo ospita in particolare collezioni d’arte applicata, splendide sculture e una pinacoteca. L’annessa biblioteca raccoglie pergamene e manoscritti originali dal 1234 al 1824. A dicembre 2015 è stata nuovamente aperta al pubblico, dopo un lungo restauro, la sala Agata Moncada, posta al primo piano e famosa per il pavimento maiolicato fatto realizzare dal Filangieri presso il Museo Scuole Officine, che fondò insieme a Palizzi e Morelli.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

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Domenica 21 Gennaio, ore 10.15

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Appuntamento davanti all’ingresso del complesso di Santa Maria la Nova, Piazza Santa Maria la Nova

Il complesso monumentale di Santa Maria La Nova è un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità, che dà il senso del mistero racchiuso nelle antiche mura di questa fondazione angioina (1279) nel cuore del centro storico di Napoli. La chiesa è detta “la Nova” per distinguerla da quella di santa Maria ad Palatium, risalente al periodo svevo, che sorgeva nel luogo dove fu poi edificato il maschio Angioino. Carlo I d’Angiò, volendo edificare Castel Nuovo, demolì il complesso cedendo in cambio ai frati, il 10 maggio 1279, il luogo ove si trova l’attuale e chiesa e sul quale sorgeva, a guardia del porto, l’antica torre Maestra. Successivamente, nel XVI secolo,  la chiesa fu completamente ricostruita e nel corso del tempo venne finemente arricchita con capolavori come l’altare maggiore disegnato da Cosimo Fanzago nel 1633, il crocifisso ligneo di Giovanni Merliani da Nola e lo splendido soffitto in legno dorato, realizzato tra il 1598 ed il 1603, abbellito con quarantasei tavole di vari artisti dedicate alle storie della Madonna. Del Complesso Monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore è affrescato con episodi della vita di S. Giacomo della Marca e ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula. Infine, si visiteranno anche gli ambienti della Sagrestia, riccamente decorata, e dell’Antico Refettorio, abbellito da un affresco del Bramantino con “La salita al Calvario”.

  • Il costo del biglietto di ingresso, escluso dal contributo associativo, è di € 5 per gli adulti, e di € 3 per i bambini e ragazzi dai 10 ai 18 anni
Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

 

 

CARTA BIANCA a Capodimonte

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Sabato 20 gennaio, ore 11.00

CARTA BIANCA a Capodimonte

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 € (il contributo NON include il biglietto del Museo )

Appuntamento, ore 10.45, davanti all’ingresso del Museo di Capodimonte

La mostra, nata da un’idea di Sylvain Bellenger direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e Andrea Viliani direttore del museo Madre, ha visto 10 curatori, personalità famose in diversi campi del sapere, con sensibilità, formazione, cultura, nazionalità e inclinazioni differenti, di esprimere un’altra lettura dell’arte, di diventare ‘curatori’ della loro sala ‘ideale’ nel Museo di Capodimonte, selezionando liberamente massimo dieci opere tra le 47mila opere conservate, avendo “carta bianca” con un solo obbligo: spiegare la propria scelta.

L’invito a selezionare in totale libertà e autonomia dieci opere d’arte, tra quelle presenti nelle collezioni di Capodimonte, è stato rivolto a celebri personalità del mondo della cultura che hanno interpretato le collezioni secondo le proprie sensibilità e inclinazioni:


Laura Bossi Règnier, neurologa e storica della scienza 
Giuliana Bruno, professore di Visual and Environmental Studies, Harvard University 
Gianfranco D’Amato, industriale e collezionista 
Marc Fumaroli, storico e saggista, membro dell’Académie française
Riccardo Muti, direttore d’orchestra 
Mariella Pandolfi, professore di Antropologia, Université de Montréal
Giulio Paolini, artista Paolo Pejrone, architetto e paesaggista
Vittorio Sgarbi, critico e collezionista d’arte, scrittore, docente
Francesco Vezzoli, artista

 

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

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Sabato 6 Gennaio, ore 10.30

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

Appuntamento davanti al Duomo di Napoli, ore 10.20

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8€ (nel contributo di partecipazione NON è incluso il Biglietto d’ingresso al Pio Monte della Misericordia)

La Cappella del Tesoro di San Gennaro, la guglia dedicata al Santo protettore di Napoli, il Pio Monte della Misericordia. Tra i capolavori dell’arte del barocco Napoletano e l’assoluta genialità del Caravaggio, una mattinata all’insegna della meraviglia.

Si visiterà la Cappella del Tesoro di San Gennaro, e il Pio Monte della Misercordia (chiesa e Quadreria)

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

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Sabato 11 Novembre, ore 10.45

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

Appuntamento all’ingresso della Cumana di Montesanto, lato Gradini Paradiso, ore 10.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 12€ a persona, compreso il contributo per il Complesso Museale.
Itinerario alla scoperta della “Pignasecca”, una storica zona di Napoli con uno tra i più grandi mercati della città, ed in particolare di un complesso di grandissimo interesse storico e artistico sito al suo interno: il Museo dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini. L’edificio di culto e l’omonimo ospedale sono stati fondati dal cavaliere gerosolimitano Fabrizio Pignatelli di Monteleone nel XVI secolo; in seguito, il complesso, venne affidato all’Arciconfraternita della Santissima Trinità. L’ospedale ivi annesso, la cui struttura fu disegnata da Carlo Vanvitelli, fu ampliato nel 1769 e con l’occasione fu realizzato anche l’ampliamento della chiesa (1792-1796), che assunse così l’aspetto che mostra ancora oggi. La visita permetterà innanzitutto di ammirare due chiese: la chiesa cinquecentesca, dedicata a Santa Maria Mater Domini, che conserva l’originario disegno della facciata, e quella settecentesca della Santissima Trinità, opera di Giovanni Antonio Medrano e Carlo Vanvitelli, magnifica per la singolare pianta a due ottagoni collegati da rettangoli. Poi si visiteranno il bellissimo coro, la “Terra Santa” e gli ambienti destinati ancora oggi alla vita dell’Arciconfraternita: il Salone del Mandato, le Sale della Vestizione, la Sala degli Albi d’Oro e la Galleria dei Dipinti.
Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

I Sotterranei del Maschio Angioino e l’antico Largo delle Corregge

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I Sotterranei del Maschio Angioino e l’antico Largo delle Corregge

Sabato 28 ottobre, ore 11.00

Appuntamento: angolo Via Medina/Via Diaz, nei pressi della questura
Prenotazione obbligatoria – contributo di partecipazione: € 15 ( include il biglietto d’ingresso al Maschio Angioino e percorso ai sotterranei)

Percorso alla scoperta dell’antico centro direzionale della Napoli angioina, il cosiddetto Largo delle Corregge, corrispondente con l’area attualmente occupata da piazza Municipio e via Medina. Sorto intorno al Castel Nuovo, fu sede di nobili palazzi di cui si è trovata traccia negli scavi della Metropolitana, ospitò le giostre dei cavalieri e venne obliterato nel XVI secolo in occasione della costruzione delle mura vicereali intorno al Castel Nuovo.

L’unico edificio superstite è la Chiesa dell’Incoronata che attualmente si trova ad una quota più bassa rispetto al piano di via Medina. Dedicata alla Santa Corona di Spine, venne fondata dalla regina Giovanna I.

 

l’itinerari terminerà con la visita ai sotterranei del castello, formati da due ambienti posti nello spazio sottostante alla Cappella Palatina, la cosiddetta “fossa del miglio” ma conosciuto più comunemente come “fossa del coccodrillo”, e la “prigione della congiura dei Baroni”. L’area, interdetta per decenni, è stata ripulita e resa fruibile per il percorso che si snoderà lungo i luoghi più belli e significativi del “Castrum Novum”

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

 

Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Amori Divini

Giovedi 13 Lugio, ore 19.45

Amori Divini al Museo Archeologico di Napoli

Appuntamento presso lo scalone esterno del Museo, ore 19.45
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo 2€) (massimo 20 persone)

La mostra di recente inaugurata segue il filo conduttore dell’amore attraverso la cultura artistica greca, romana e moderna, le storie di Danae, Leda, Europa, Ganimede e Narciso e altri protagonisti che hanno ispirato gli artisti di ogni tempo a riflettere sulla natura dell’amore.

La mitologia antica, infatti, è ricca di storie d’amore  tra mortali, divinità, eroi ed esseri soprannaturali, al cui centro c’è l’uomo e il suo rapporto con la divinità.

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La mostra consta di 80 opere che disegnano un percorso alla scoperta del mito greco-romano e della reinterpretazione che ne diede la società europea tra Cinquecento e Ottocento. L’esposizione si dispiega in quattro sezioni, di cui ben due dedicate alle metamorfosi, quelle degli dei  che si trasformano per concupire l’oggetto dei propri desideri amorosi e quelle umane scaturite dalla sfortunata iterazione tra dei e uomini, come nel caso del povero Atteone.

Nelle sale che ospitano la mostra sarà possibile ammirare i meravigliosi pavimenti in opus sectile (tarsie marmoree) staccati dalle città vesuviane in epoca borbonica e usati per abbellire il Real Museo.

 

 

Per contatti e prenotazioni
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email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

 

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Alla scoperta dei “Tesori nascosti”

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 Sabato 8 Luglio, ore 18.30

Alla scoperta dei “Tesori nascosti”

Appuntamento presso Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, lungo via dei Tribunali, ore 18.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 15 € comprensivo del biglietto d’ingresso alla mostra

L’interessante mostra “I Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito”, curata da Vittorio Sgarbi,  sarà ospitata fino al 20 luglio all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta a Napoli, recentemente restaurata con fondi Unesco.

L’esposizione  si pregia di oltre cento opere d’arte italiana dal Medioevo al Novecento; in un arco temporale di oltre sette secoli, si darà conto dell’evoluzione degli stili, delle correnti e degli snodi fondamentali della storia dell’arte italiana.

Sono esposti dipinti e sculture di proprietà di fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati non esposti nei musei pubblici, con l’obiettivo di valorizzare, come indica il titolo stesso, un patrimonio artistico “nascosto” e approfondire la peculiare e complessa “geografica artistica” italiana attraverso le opere di Tino di Camaino, Teodoro d’Errico, Giovanni Lanfranco, Gemito ci sono infatti anche opere di Saverio Ierace, Giuseppe Ribeira, Luca Giordano, Francesco Solimena, Antoon Smick Pitloo, Filippo Palizzi, Domenico Morelli, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Antonio Ligabue e tanti altri.

Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

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I Musici di Caravaggio a Palazzo Zevallos

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Sabato 10 Giugno, ore 10.30

I Musici di Caravaggio a Palazzo Zevallos

Appuntamento davanti al Palazzo Zevallos di Stigliano, Via Toledo 185

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

ZevallosLa visita sarà dedicata alla scoperta del Palazzo Zevallos Stigliano, costruito su disegno di Cosimo Fanzago tra il 1637 ed il 1639, per volere di Giovanni Zevallos. Si tratta di un palazzo dalla storia complessa, passato di mano in mano fino al definitivo acquisto da parte della  Banca Commerciale Italiana (oggi Intesa Sanpaolo) che affidò la ristrutturazione all’architetto Luigi Platania.

Oltre ad ammirare lo splendido palazzo, visiteremo la collezione permanente che consta di  120 opere dal Seicento al Novecento tra vanno annoverate le bellissime vedute di Gaspar van Wittel, Pitloo, le opere di Luca Giordano, Bernardo Cavallino, Domenico Morelli, Francesco Paolo Michetti, Vincenzo Gemito.  Avremo l‘occasione imperdibile di ammirare i Musici di Caravaggio,  opera in prestito dal Metropolitan Museum of New York, a Napoli ancora per poco. 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

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