All’ombra del Vesuvio. Visita alla Villa di Poppea ad Oplontis

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Domenica 22 Aprile, ore 10.30

All’ombra del Vesuvio. Visita alla Villa di Poppea ad Oplontis

Appuntamento all’ingresso della Villa di Oplontis, Torre Annunziata (Via dei Sepolcri), ore 10.15
Prenotazione obbligatoria – contributo di partecipazione: € 10 (NON comprende il biglietto d’ingresso agli scavi)
La visita si terrà solo se si raggiungerà il numero minimo di adesioni.

Per il ciclo di visite “All’ombra del Vesuvio”, domenica  andremo a scoprire la grandiosa Villa di Poppea ad Oplontis.

La splendida residenza riservata all’otium dell’imperatrice, grazie alla combinazione tra architettura, pittura e arte del giardino (ars topiaria), è uno dei complessi più suggestivi dell’area vesuviana.

L’eccezionale conservazione delle bellissime decorazioni in II stile pompeiano concorre a fare della villa un esempio unico e straordinario dell’architettura di lusso in Campania.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

info e prenotazioni*:

Telefono:3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Io DALI’ al Palazzo delle Arti di Napoli

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Sabato 31 Marzo, ore 17.00

Io  DALI’ al Palazzo delle Arti di Napoli

Appuntamento alle ore 16.45(partenza 17.00), all’ingresso del PAN, Via dei Mille, 60

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8€ a persona (NON comprende il biglietto del Museo)

 

«Aquì Port  Lligat! Soy Dalì … Jan Dalì … semper Dalì … Je suis el ùnico!». La voce poliglotta di Salvador Dalì si diffonde all’ingresso dell’esposizione in corso al Palazzo delle Arti Napoli, evocando la sensazione di un viaggio extraterrestre, del progressivo approdare, di sala in sala, su di un corpo celeste prossimo al nostro ma, come la luna, fondato su una logica irriducibilmente altra e poetica: Il pianeta Dalì.

Dedicata all’opera ma anche alla personalità del geniale artista catalano Salvador Dalì, la mostra intitolata Io DALI’ è composta da dipinti, disegni, video, fotografie, riviste, illustrazioni ma soprattutto da documenti storici. Dalì è stato uno dei primi artisti del XX secolo ad estendere il processo estetico dall’opera d’arte alla sua stessa persona; in altre parole a “vivere esteticamente” e a costruire il suo personaggio anche servendosi dei media, in maniera abile e spregiudicata. Leggendari i suoi gesti e le sue azioni, che di fatto hanno anticipato forme artistiche come l’happening, la performance e l’installazione così come anche la sua partecipazione a show televisivi durante il soggiorno negli Stati Uniti. Uno straordinario intuito per la provocazione ma anche il recupero consapevole della tradizione artistica del passato convivono in Salvador Dalì e derivano dal suo attivismo surrealista, ossia la partecipazione alla più importante (ed ultima) delle Avanguardie Storiche del ’900: il Surrealismo che, all’alba del secondo conflitto mondiale, si propone l’obiettivo di uscire dalla crisi esistenziale, politica, culturale e sociale che aveva caratterizzato l’uomo europeo agli inizi del XX secolo.
Archeologia Napoli invita il pubblico ad una visita guidata alla mostra Io DALI’, in occasione della quale si illustrerà anche un capitolo recente dell’arte contemporanea a Napoli: l’istituzione del PAN, il Centro di Documentazione per i linguaggi dell’arte contemporanea, sorto nel 2005 nel settecentesco Palazzo Roccella.

 


La visita sarà tenuta da  uno Storico dell’arte contemporanea – Guida abilitata della Regione Campania

Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.


Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 20.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.


Napoli Medievale. Arte, bellezza e potere

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Sabato 17 Febbraio, ore 10.30

Napoli Medievale. Arte, bellezza e potere

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8€ (nel contributo di partecipazione NON è incluso il Biglietto d’ingresso al Complesso di Donnaregina)

Appuntamento in via Carbonara, davanti alla Chiesa di San Giovanni a Carbonara, ore 10.15
Il secondo itinerario dedicato alla Napoli Medievale e allo splendore dei cosiddetti “secoli bui” toccherà le chiese di San Giovannia Carbonara e Donnaregina Vecchia.

I due complessi, tra i più suggestivi di Napoli, mostrano cicli d’affreschi eccezionalmente conservati e le monumentali tombe di Maria d’Ungheria moglie di Carlo II d’Angiò e Ladislao di Durazzo.

I sensazionali apparati  decorativi e la peculiarità delle architetture, in particolare  Donnaregina, attraverso  messaggi, talvolta espliciti, manifestano il linguaggio del potere dei sovrani e ci raccontano la storia di Napoli dall’apogeo degli Angioni al declino della dinastia fino alla conquista aragonese.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionistaGuida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

 

 

Il Museo civico Gaetano Filangieri

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Sabato 27 Gennaio, ore 10.30

Il Museo civico Gaetano Filangieri

Appuntamento alle ore 10.15, all’ingresso del museo civico Gaetano Filangieri, via Duomo 288

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € a persona,  il contributo NON comprende il biglietto del Museo”

Itinerario alla scoperta di via Duomo e delle sue trasformazioni avvenute durante i lavori del Risanamento. Il percorso inizierà da uno dei musei più interessanti sito in via Duomo: il museo civico “Gaetano Filangieri” , che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 dal ricco mercante Angelo Como (o Cuomo) nelle forme del Rinascimento fiorentino. Nel 1881- 82 per allargare la via fu demolito e ricostruito 20 metri più addietro. Il museo, inaugurato nel 1888, fu fortemente voluto dal suo ideatore, Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), uomo di grande personalità, viaggiatore, collezionista e amante delle “arti maggiori e minori”. Il Museo ospita in particolare collezioni d’arte applicata, splendide sculture e una pinacoteca. L’annessa biblioteca raccoglie pergamene e manoscritti originali dal 1234 al 1824. A dicembre 2015 è stata nuovamente aperta al pubblico, dopo un lungo restauro, la sala Agata Moncada, posta al primo piano e famosa per il pavimento maiolicato fatto realizzare dal Filangieri presso il Museo Scuole Officine, che fondò insieme a Palizzi e Morelli.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

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Domenica 21 Gennaio, ore 10.15

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Appuntamento davanti all’ingresso del complesso di Santa Maria la Nova, Piazza Santa Maria la Nova

Il complesso monumentale di Santa Maria La Nova è un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità, che dà il senso del mistero racchiuso nelle antiche mura di questa fondazione angioina (1279) nel cuore del centro storico di Napoli. La chiesa è detta “la Nova” per distinguerla da quella di santa Maria ad Palatium, risalente al periodo svevo, che sorgeva nel luogo dove fu poi edificato il maschio Angioino. Carlo I d’Angiò, volendo edificare Castel Nuovo, demolì il complesso cedendo in cambio ai frati, il 10 maggio 1279, il luogo ove si trova l’attuale e chiesa e sul quale sorgeva, a guardia del porto, l’antica torre Maestra. Successivamente, nel XVI secolo,  la chiesa fu completamente ricostruita e nel corso del tempo venne finemente arricchita con capolavori come l’altare maggiore disegnato da Cosimo Fanzago nel 1633, il crocifisso ligneo di Giovanni Merliani da Nola e lo splendido soffitto in legno dorato, realizzato tra il 1598 ed il 1603, abbellito con quarantasei tavole di vari artisti dedicate alle storie della Madonna. Del Complesso Monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore è affrescato con episodi della vita di S. Giacomo della Marca e ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula. Infine, si visiteranno anche gli ambienti della Sagrestia, riccamente decorata, e dell’Antico Refettorio, abbellito da un affresco del Bramantino con “La salita al Calvario”.

  • Il costo del biglietto di ingresso, escluso dal contributo associativo, è di € 5 per gli adulti, e di € 3 per i bambini e ragazzi dai 10 ai 18 anni
Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

 

 

CARTA BIANCA a Capodimonte

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Sabato 20 gennaio, ore 11.00

CARTA BIANCA a Capodimonte

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 € (il contributo NON include il biglietto del Museo )

Appuntamento, ore 10.45, davanti all’ingresso del Museo di Capodimonte

La mostra, nata da un’idea di Sylvain Bellenger direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e Andrea Viliani direttore del museo Madre, ha visto 10 curatori, personalità famose in diversi campi del sapere, con sensibilità, formazione, cultura, nazionalità e inclinazioni differenti, di esprimere un’altra lettura dell’arte, di diventare ‘curatori’ della loro sala ‘ideale’ nel Museo di Capodimonte, selezionando liberamente massimo dieci opere tra le 47mila opere conservate, avendo “carta bianca” con un solo obbligo: spiegare la propria scelta.

L’invito a selezionare in totale libertà e autonomia dieci opere d’arte, tra quelle presenti nelle collezioni di Capodimonte, è stato rivolto a celebri personalità del mondo della cultura che hanno interpretato le collezioni secondo le proprie sensibilità e inclinazioni:


Laura Bossi Règnier, neurologa e storica della scienza 
Giuliana Bruno, professore di Visual and Environmental Studies, Harvard University 
Gianfranco D’Amato, industriale e collezionista 
Marc Fumaroli, storico e saggista, membro dell’Académie française
Riccardo Muti, direttore d’orchestra 
Mariella Pandolfi, professore di Antropologia, Université de Montréal
Giulio Paolini, artista Paolo Pejrone, architetto e paesaggista
Vittorio Sgarbi, critico e collezionista d’arte, scrittore, docente
Francesco Vezzoli, artista

 

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Che collezione e collezione d’Egitto! Il Museo Archeologico di Napoli

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Sabato 27 Maggio, ore 16.30

Che collezione e collezione d’Egitto! Il Museo Archeologico di Napoli

Appuntamento allo scalone esterno del Museo, ore 16.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo) (massimo 20 persone)

Per la rassegna “O’ Maggio a Totò” visiteremo il Museo Archeologico di Napoli.

Dalla nuova collezione egizia ai reperti dell’antica Roma, un percorso all’interno del Museo Archeologico Nazionale alla ricerca di riferimenti e spunti che ci riportano all’universo comico e poetico di Totò.mann003

La collezione egizia riaperta di recente con un nuovo e accattivante allestimento è tra gioielli che fa del Museo di Napoli uno dei più importanti al mondo.  La collezione enumera 2500 pezzi che permettono di  ripercorrere circa tre millenni dell’antica e grandiosa civiltà.

Si tratta della più antica collezione egizia d’Europa, che risulta di grande interesse sia per la storia dell’archeologia che del collezionismo.

 


Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su:
http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

 

 

Miseria e Nobiltà tra Chiaja e Pizzofalcone – Fondazione Mondragone e Circolo Artistico Politecnico

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Sabato 27 Maggio, ore 10.30

Miseria e Nobiltà tra Chiaja e Pizzofalcone

Fondazione Mondragone e Associazione Circolo Artistico Politecnico

Appuntamento davanti alla Fondazione Mondragone Piazzetta Mondragone n°18

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso ai musei)

Miseria e Nobiltà, la più celebre commedia di Eduardo Scarpetta, è una pietra miliare del teatro dialettale moderno tra fine Ottocento e inizio Novecento. Riproponendo, già nel titolo, la convivenza tra contrastanti condizioni sociali questa farsa dell’apparire rinnova, in un momento di profondo cambiamento della città, alcuni tratti tipici che contraddistinguono la sua natura profonda, la funzione centrale che l’aristocrazia ha avuto nella società ma anche l’innata e spontanea “nobiltà d’animo”  del popolo napoletano. Miseria e Nobiltà dunque è il trait d’union per legare insieme, in un unico itinerario, due luoghi straordinari di Napoli, assolutamente da scoprire: la Fondazione Mondragone – Museo del Tessile e dell’Abbigliamento e l’Associazione Circolo Artistico Politecnico.

La Fondazione Mondragone, promosso Istituto di Alta Cultura nel 2004, con l’annesso Museo del Tessile e dell’Abbigliamento, offre un interessante percorso nella storia della manifattura a Napoli. Con una collezione unica di manufatti tessili, è il luogo ideale per apprendere l’evoluzione di tecniche quali ricamo e merletto, ma anche per scoprire, attraverso riproduzioni fedelissime, i segreti di celebri abiti che ritroviamo nei capolavori della pittura, da Velasquez a Rubens e infine per ammirare le originalissime creazioni dei maestri napoletani della moda e dello stile, come Fausto Sarli e Livio De Simone.

Nato grazie al mecenatismo del Principe G. Caravita di Sirignano, primo Presidente dell’Istituzione e grande promotore delle arti figurative a Napoli, l’Associazione Circolo Politecnico degli Artisti nasce nell’Ottocento, diventando subito celebre ritrovo di artisti e intellettuali per poi allargarsi fino a comprendere anche letterati, nobili, giureconsulti, scienziati

… i più fiorenti ingegni della cultura napoletana! Non c’è luogo migliore, dunque, di questa magnifica casa-museo per respirare in città lo spirito della “belle époque”.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Operazione San Gennaro. Il Tesoro della città

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Domenica 21 maggio, ore 10.15

Operazione San Gennaro. Il Tesoro della città

Appuntamento all’ingresso del Museo del Tesoro di San Gennaro, Via Duomo 149

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Come magistralmente raccIMG_8645ontato da Dino Risi, in “Operazione San Gennaro” uno dei capolavori della stagione matura della commedia all’italiana, il tesoro di San Gennaro non è semplice corredo di gioielli e arredi liturgici ma è il tesoro stesso della città di Napoli. L’itinerario riscopre questo patrimonio artistico e antropologico nelle sale del Museo ad esso dedicato, inaugurato nel 2006.

 

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Ad Carbonetum. San Giovanni a Carbonara e dintorni

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Sabato 1 Aprile, ore 10.30

Ad Carbonetum. San Giovanni a Carbonara e dintorni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 €

Appuntamento ore 10.30 davanti alla chiesa di San Giovanni a Carbonara

 

Breve descrizione dell’iniziativa: Itinerario alla scoperta dell’antico Carbonarius, luogo ricco di storia e leggenda: l’acquedotto romano, la presa di Napoli da parte di  Belisario, gli amori della regina Giovanna, le giostre medievali, il parco di Re Ladislao, i capolavori d’arte e la memoria degli Angioini nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, i nobili napoletani, S. Sofia e il capolavoro del barocco napoletano, la chiesa dei Santi Apostoli. Ammireremo una rassegna di splendide opere d’arte da Trecento al Settecento.

 

Per contatti e prenotazioni:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.