Il Museo civico Gaetano Filangieri

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Sabato 27 Gennaio, ore 10.30

Il Museo civico Gaetano Filangieri

Appuntamento alle ore 10.15, all’ingresso del museo civico Gaetano Filangieri, via Duomo 288

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € a persona,  il contributo NON comprende il biglietto del Museo”

Itinerario alla scoperta di via Duomo e delle sue trasformazioni avvenute durante i lavori del Risanamento. Il percorso inizierà da uno dei musei più interessanti sito in via Duomo: il museo civico “Gaetano Filangieri” , che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 dal ricco mercante Angelo Como (o Cuomo) nelle forme del Rinascimento fiorentino. Nel 1881- 82 per allargare la via fu demolito e ricostruito 20 metri più addietro. Il museo, inaugurato nel 1888, fu fortemente voluto dal suo ideatore, Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), uomo di grande personalità, viaggiatore, collezionista e amante delle “arti maggiori e minori”. Il Museo ospita in particolare collezioni d’arte applicata, splendide sculture e una pinacoteca. L’annessa biblioteca raccoglie pergamene e manoscritti originali dal 1234 al 1824. A dicembre 2015 è stata nuovamente aperta al pubblico, dopo un lungo restauro, la sala Agata Moncada, posta al primo piano e famosa per il pavimento maiolicato fatto realizzare dal Filangieri presso il Museo Scuole Officine, che fondò insieme a Palizzi e Morelli.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

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Domenica 21 Gennaio, ore 10.15

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Appuntamento davanti all’ingresso del complesso di Santa Maria la Nova, Piazza Santa Maria la Nova

Il complesso monumentale di Santa Maria La Nova è un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità, che dà il senso del mistero racchiuso nelle antiche mura di questa fondazione angioina (1279) nel cuore del centro storico di Napoli. La chiesa è detta “la Nova” per distinguerla da quella di santa Maria ad Palatium, risalente al periodo svevo, che sorgeva nel luogo dove fu poi edificato il maschio Angioino. Carlo I d’Angiò, volendo edificare Castel Nuovo, demolì il complesso cedendo in cambio ai frati, il 10 maggio 1279, il luogo ove si trova l’attuale e chiesa e sul quale sorgeva, a guardia del porto, l’antica torre Maestra. Successivamente, nel XVI secolo,  la chiesa fu completamente ricostruita e nel corso del tempo venne finemente arricchita con capolavori come l’altare maggiore disegnato da Cosimo Fanzago nel 1633, il crocifisso ligneo di Giovanni Merliani da Nola e lo splendido soffitto in legno dorato, realizzato tra il 1598 ed il 1603, abbellito con quarantasei tavole di vari artisti dedicate alle storie della Madonna. Del Complesso Monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore è affrescato con episodi della vita di S. Giacomo della Marca e ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula. Infine, si visiteranno anche gli ambienti della Sagrestia, riccamente decorata, e dell’Antico Refettorio, abbellito da un affresco del Bramantino con “La salita al Calvario”.

  • Il costo del biglietto di ingresso, escluso dal contributo associativo, è di € 5 per gli adulti, e di € 3 per i bambini e ragazzi dai 10 ai 18 anni
Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

 

 

CARTA BIANCA a Capodimonte

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Sabato 20 gennaio, ore 11.00

CARTA BIANCA a Capodimonte

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 € (il contributo NON include il biglietto del Museo )

Appuntamento, ore 10.45, davanti all’ingresso del Museo di Capodimonte

La mostra, nata da un’idea di Sylvain Bellenger direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e Andrea Viliani direttore del museo Madre, ha visto 10 curatori, personalità famose in diversi campi del sapere, con sensibilità, formazione, cultura, nazionalità e inclinazioni differenti, di esprimere un’altra lettura dell’arte, di diventare ‘curatori’ della loro sala ‘ideale’ nel Museo di Capodimonte, selezionando liberamente massimo dieci opere tra le 47mila opere conservate, avendo “carta bianca” con un solo obbligo: spiegare la propria scelta.

L’invito a selezionare in totale libertà e autonomia dieci opere d’arte, tra quelle presenti nelle collezioni di Capodimonte, è stato rivolto a celebri personalità del mondo della cultura che hanno interpretato le collezioni secondo le proprie sensibilità e inclinazioni:


Laura Bossi Règnier, neurologa e storica della scienza 
Giuliana Bruno, professore di Visual and Environmental Studies, Harvard University 
Gianfranco D’Amato, industriale e collezionista 
Marc Fumaroli, storico e saggista, membro dell’Académie française
Riccardo Muti, direttore d’orchestra 
Mariella Pandolfi, professore di Antropologia, Université de Montréal
Giulio Paolini, artista Paolo Pejrone, architetto e paesaggista
Vittorio Sgarbi, critico e collezionista d’arte, scrittore, docente
Francesco Vezzoli, artista

 

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

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Sabato 11 Novembre, ore 10.45

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

Appuntamento all’ingresso della Cumana di Montesanto, lato Gradini Paradiso, ore 10.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 12€ a persona, compreso il contributo per il Complesso Museale.
Itinerario alla scoperta della “Pignasecca”, una storica zona di Napoli con uno tra i più grandi mercati della città, ed in particolare di un complesso di grandissimo interesse storico e artistico sito al suo interno: il Museo dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini. L’edificio di culto e l’omonimo ospedale sono stati fondati dal cavaliere gerosolimitano Fabrizio Pignatelli di Monteleone nel XVI secolo; in seguito, il complesso, venne affidato all’Arciconfraternita della Santissima Trinità. L’ospedale ivi annesso, la cui struttura fu disegnata da Carlo Vanvitelli, fu ampliato nel 1769 e con l’occasione fu realizzato anche l’ampliamento della chiesa (1792-1796), che assunse così l’aspetto che mostra ancora oggi. La visita permetterà innanzitutto di ammirare due chiese: la chiesa cinquecentesca, dedicata a Santa Maria Mater Domini, che conserva l’originario disegno della facciata, e quella settecentesca della Santissima Trinità, opera di Giovanni Antonio Medrano e Carlo Vanvitelli, magnifica per la singolare pianta a due ottagoni collegati da rettangoli. Poi si visiteranno il bellissimo coro, la “Terra Santa” e gli ambienti destinati ancora oggi alla vita dell’Arciconfraternita: il Salone del Mandato, le Sale della Vestizione, la Sala degli Albi d’Oro e la Galleria dei Dipinti.
Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Che collezione e collezione d’Egitto! Il Museo Archeologico di Napoli

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Sabato 27 Maggio, ore 16.30

Che collezione e collezione d’Egitto! Il Museo Archeologico di Napoli

Appuntamento allo scalone esterno del Museo, ore 16.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo) (massimo 20 persone)

Per la rassegna “O’ Maggio a Totò” visiteremo il Museo Archeologico di Napoli.

Dalla nuova collezione egizia ai reperti dell’antica Roma, un percorso all’interno del Museo Archeologico Nazionale alla ricerca di riferimenti e spunti che ci riportano all’universo comico e poetico di Totò.mann003

La collezione egizia riaperta di recente con un nuovo e accattivante allestimento è tra gioielli che fa del Museo di Napoli uno dei più importanti al mondo.  La collezione enumera 2500 pezzi che permettono di  ripercorrere circa tre millenni dell’antica e grandiosa civiltà.

Si tratta della più antica collezione egizia d’Europa, che risulta di grande interesse sia per la storia dell’archeologia che del collezionismo.

 


Per contatti e prenotazioni
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Prenota direttamente su:
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Miseria e Nobiltà tra Chiaja e Pizzofalcone – Fondazione Mondragone e Circolo Artistico Politecnico

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Sabato 27 Maggio, ore 10.30

Miseria e Nobiltà tra Chiaja e Pizzofalcone

Fondazione Mondragone e Associazione Circolo Artistico Politecnico

Appuntamento davanti alla Fondazione Mondragone Piazzetta Mondragone n°18

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso ai musei)

Miseria e Nobiltà, la più celebre commedia di Eduardo Scarpetta, è una pietra miliare del teatro dialettale moderno tra fine Ottocento e inizio Novecento. Riproponendo, già nel titolo, la convivenza tra contrastanti condizioni sociali questa farsa dell’apparire rinnova, in un momento di profondo cambiamento della città, alcuni tratti tipici che contraddistinguono la sua natura profonda, la funzione centrale che l’aristocrazia ha avuto nella società ma anche l’innata e spontanea “nobiltà d’animo”  del popolo napoletano. Miseria e Nobiltà dunque è il trait d’union per legare insieme, in un unico itinerario, due luoghi straordinari di Napoli, assolutamente da scoprire: la Fondazione Mondragone – Museo del Tessile e dell’Abbigliamento e l’Associazione Circolo Artistico Politecnico.

La Fondazione Mondragone, promosso Istituto di Alta Cultura nel 2004, con l’annesso Museo del Tessile e dell’Abbigliamento, offre un interessante percorso nella storia della manifattura a Napoli. Con una collezione unica di manufatti tessili, è il luogo ideale per apprendere l’evoluzione di tecniche quali ricamo e merletto, ma anche per scoprire, attraverso riproduzioni fedelissime, i segreti di celebri abiti che ritroviamo nei capolavori della pittura, da Velasquez a Rubens e infine per ammirare le originalissime creazioni dei maestri napoletani della moda e dello stile, come Fausto Sarli e Livio De Simone.

Nato grazie al mecenatismo del Principe G. Caravita di Sirignano, primo Presidente dell’Istituzione e grande promotore delle arti figurative a Napoli, l’Associazione Circolo Politecnico degli Artisti nasce nell’Ottocento, diventando subito celebre ritrovo di artisti e intellettuali per poi allargarsi fino a comprendere anche letterati, nobili, giureconsulti, scienziati

… i più fiorenti ingegni della cultura napoletana! Non c’è luogo migliore, dunque, di questa magnifica casa-museo per respirare in città lo spirito della “belle époque”.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Operazione San Gennaro. Il Tesoro della città

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Domenica 21 maggio, ore 10.15

Operazione San Gennaro. Il Tesoro della città

Appuntamento all’ingresso del Museo del Tesoro di San Gennaro, Via Duomo 149

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Come magistralmente raccIMG_8645ontato da Dino Risi, in “Operazione San Gennaro” uno dei capolavori della stagione matura della commedia all’italiana, il tesoro di San Gennaro non è semplice corredo di gioielli e arredi liturgici ma è il tesoro stesso della città di Napoli. L’itinerario riscopre questo patrimonio artistico e antropologico nelle sale del Museo ad esso dedicato, inaugurato nel 2006.

 

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Ad Carbonetum. San Giovanni a Carbonara e dintorni

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Sabato 1 Aprile, ore 10.30

Ad Carbonetum. San Giovanni a Carbonara e dintorni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 €

Appuntamento ore 10.30 davanti alla chiesa di San Giovanni a Carbonara

 

Breve descrizione dell’iniziativa: Itinerario alla scoperta dell’antico Carbonarius, luogo ricco di storia e leggenda: l’acquedotto romano, la presa di Napoli da parte di  Belisario, gli amori della regina Giovanna, le giostre medievali, il parco di Re Ladislao, i capolavori d’arte e la memoria degli Angioini nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, i nobili napoletani, S. Sofia e il capolavoro del barocco napoletano, la chiesa dei Santi Apostoli. Ammireremo una rassegna di splendide opere d’arte da Trecento al Settecento.

 

Per contatti e prenotazioni:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

 

Archeologia dell’Antica Cuma

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Domenica 02 Aprile, ore 11.00

Archeologia dell’Antica Cuma

Appuntamento all’ingresso degli scavi di Cuma, ore 10.45
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 €

 

Il parco archeologico di Cuma, uno dei siti archeologici più importanti del golfo di Napoli, comprende i resti della prima delle colonie di popolamento greche in Occidente, fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. da Euboici-Calcidesi. La visita comprenderà in particolare i resti dell’acropoli dell’antica città, a partire dal celebre “Antro della Sibilla”, riferito dalla tradizione al culto oracolare di Apollo ma sorto quasi certamente per scopi difensivi, e la galleria, nota come Crypta Romana o “grotta di Cocceio”, con la quale si collegò in età tardo-repubblicana il porto di Cuma col Portus Iulius sui laghi d’Averno e di Lucrino, di recenti riaperti al pubblico. Inoltre si ammireranno i resti dei due grandi templi testimoni della fase greca della città, trasformati in chiese nel Medioevo: sulla terrazza più bassa il tempio di Apollo, sottoposto ad un rifacimento romano in età augustea, e, sulla cima più alta dell’acropoli, il secondo tempio, detto (senza certezza) di Giove.

 

Per contatti e prenotazioni**:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Cronache dello splendore di un Regno. Salvatore Fergola

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Cronache dello splendore di un Regno. Salvatore Fergola

Domenica 12 marzo ore 10.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 € (il contributo NON include il biglietto del Museo*)

 Appuntamento, ore 10.15, all’ingresso di Palazzo Zevallos, via Toledo, 185

La visita sarà dedicata alla scoperta del Palazzo Zevallos Stigliano, costruito su disegno di Cosimo Fanzago tra il 1637 ed il 1639, per volere di Giovanni Zevallos. Si tratta di un palazzo dalla storia complessa, passato di mano in mano fino al definitivo acquisto da parte della  Banca Commerciale Italiana (oggi Intesa Sanpaolo) che affidò la ristrutturazione all’architetto Luigi Platania.

Oltre ad ammirare lo splendido palazzo, visteremo collezione permanente che consta di  120 opere dal Seicento al Novecento, tra cui  il Martirio di Sant’Orsola, l’ultima opera eseguita a Napoli da Caravaggio.

Particolare riguardo sarà dato alla mostra dedicata ad un pittore della corte di Francesco I e di Ferdinando II di Borbone, Salvatore Fergola. Si tratta di più di 60 dipinti, in cui il pittore e cronista, racconta dettagliatamente il  progresso avviato dai sovrani, come nel bellissimo dipinto “Inaugurazione della strada di ferro eseguita in Napoli nell’ottobre 1839”, ovvero l’avvio della prima ferrovia in Italia, ci racconta di un Regno, quello dei Borbone, al massimo dello splendore.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

 

 

* Biglietto, 5 euro/ ridotto 3

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.