Tag Archives: Rinascimento

Napoli rinascimentale

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Domenica 27 Maggio, ore 10.00

Napoli rinascimentale

Da Palazzo Carafa a Santa Maria la Nova 

Appuntamento a Largo Corpo di Napoli, alle spalle delle statua del Nilo

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ (Non include il biglietto per la Chiesa di Santa Maria La Nova)

Il secondo itinerario alla scoperta delle ricchezze della  Napoli rinascimentale.

La visita partirà dal Corpo di Napoli per andare a palazzo Carafa, collocato lungo il decumano inferiore, fondato nel XV secolo da Diomede Carafa, primo conte di Maddaloni, con lo scopo di ospitare i reperti dell’antichità rinvenuti nella città. Si discenderà la collina di Monterone per proseguire poi in largo San Giovanni Maggiore, dove sorge Cappella Pappacoda , voluta nel 1415 come cappella di famiglia da Artusio Pappacoda, consigliere e siniscalco di re Ladislao I d’Angiò, che rappresenta un unicum artistico della città, essendo le sue forme tipiche dell’arte gotica-durazzesca. Continueremo nei pressi del largo Banchi Nuovi per ammirare la particolare architettura di palazzo Penne, costruito nel 1406 da Antonio Penne, segretario del re Ladislao di Durazzo, che fonde elementi catalani con quelli toscani. L’ultima tappa sarà il complesso monumentale di Santa Maria La Nova, un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità. La chiesa fu inizialmente costruita nel ’200 ma l’attuale aspetto è frutto di varie trasformazioni nel corso dei secoli, soprattutto a partire dal XVI secolo,  quando fu completamente ricostruita. Del complesso monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula.

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

Napoli e il Rinascimento

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Sabato 5 Maggio, ore 10.00

Napoli e il Rinascimento

Appuntamento angolo a piazza del Gesù, sotto la Guglia dell’immacolata

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 13€ (comprende il biglietto per la Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi)

 

Passeggiata alla scoperta del Rinascimento a Napoli, dall’architettura civile a quella religiosa. Partendo da piazza del Gesù  ammireremo i due palazzi caratterizzati dalla facciata con il bugnato: Palazzo Sanseverino, ora chiesa del Gesù e Palazzo Gravina, maggior esempio dell’architettura rinascimentale a Napoli. Continueremo verso la chiesa di Sant’Anna dei Lombardi è stata nei secoli oggetto di svariate vicende storico artistiche che l’hanno vista protagonista. In realtà questo luogo è conosciuto anche con il nome di Santa Maria di Monteoliveto. La chiesa testimonia lo stretto legame tra Napoli e la Toscana, infatti vi hanno operato moltissime maestranze tosche: un felice connubio tra Rinascimento napoletano e toscano, segno della grande osmosi culturale che si creò in quegli anni tra la corte Aragonese e quella Medicea. Queste sono in particolare la cappella Piccolomini e Mastrogiudice – Correale, che conservano opere di Antonio Rossellino e Benedetto da Maiano, figure di spicco della scuola toscana del periodo. La chiesa fu molto cara ai sovrani Aragonesi e, in particolare, a re Alfonso, il quale era solito venire qui ad ascoltare la messa. All’interno è possibile ammirare anche il Compianto su Cristo Deposto, gruppo di otto figure in terracotta un tempo policrome, realizzato nel 1492 dal modenese Guido Mazzoni. Nell’opera appaiono anche alcuni reali aragonesi, nelle vesti di protagonisti della scena. a Altro ambiente importante è la Sacrestia, un tempo refettorio dei frati. La volta è stata completamente affrescato da Giorgio Vasari tra il 1544 ed il 1545 presenta virtù personificate, accompagnate da motivi zoomorfi e fitomorfi, in cui è visibile una incisività di contorno di chiara inspirazione michelangiolesca.

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Il Museo civico Gaetano Filangieri

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Sabato 27 Gennaio, ore 10.30

Il Museo civico Gaetano Filangieri

Appuntamento alle ore 10.15, all’ingresso del museo civico Gaetano Filangieri, via Duomo 288

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € a persona,  il contributo NON comprende il biglietto del Museo”

Itinerario alla scoperta di via Duomo e delle sue trasformazioni avvenute durante i lavori del Risanamento. Il percorso inizierà da uno dei musei più interessanti sito in via Duomo: il museo civico “Gaetano Filangieri” , che ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 dal ricco mercante Angelo Como (o Cuomo) nelle forme del Rinascimento fiorentino. Nel 1881- 82 per allargare la via fu demolito e ricostruito 20 metri più addietro. Il museo, inaugurato nel 1888, fu fortemente voluto dal suo ideatore, Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), uomo di grande personalità, viaggiatore, collezionista e amante delle “arti maggiori e minori”. Il Museo ospita in particolare collezioni d’arte applicata, splendide sculture e una pinacoteca. L’annessa biblioteca raccoglie pergamene e manoscritti originali dal 1234 al 1824. A dicembre 2015 è stata nuovamente aperta al pubblico, dopo un lungo restauro, la sala Agata Moncada, posta al primo piano e famosa per il pavimento maiolicato fatto realizzare dal Filangieri presso il Museo Scuole Officine, che fondò insieme a Palizzi e Morelli.

 

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

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Domenica 21 Gennaio, ore 10.15

Il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € (Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo)

Appuntamento davanti all’ingresso del complesso di Santa Maria la Nova, Piazza Santa Maria la Nova

Il complesso monumentale di Santa Maria La Nova è un vero scrigno di storia, di arte e di religiosità, che dà il senso del mistero racchiuso nelle antiche mura di questa fondazione angioina (1279) nel cuore del centro storico di Napoli. La chiesa è detta “la Nova” per distinguerla da quella di santa Maria ad Palatium, risalente al periodo svevo, che sorgeva nel luogo dove fu poi edificato il maschio Angioino. Carlo I d’Angiò, volendo edificare Castel Nuovo, demolì il complesso cedendo in cambio ai frati, il 10 maggio 1279, il luogo ove si trova l’attuale e chiesa e sul quale sorgeva, a guardia del porto, l’antica torre Maestra. Successivamente, nel XVI secolo,  la chiesa fu completamente ricostruita e nel corso del tempo venne finemente arricchita con capolavori come l’altare maggiore disegnato da Cosimo Fanzago nel 1633, il crocifisso ligneo di Giovanni Merliani da Nola e lo splendido soffitto in legno dorato, realizzato tra il 1598 ed il 1603, abbellito con quarantasei tavole di vari artisti dedicate alle storie della Madonna. Del Complesso Monumentale fanno parte i due chiostri di cui quello minore è affrescato con episodi della vita di S. Giacomo della Marca e ospita alcuni monumenti sepolcrali provenienti dalla chiesa, tra cui quello in cui secondo uno studio recente sarebbe stato seppellito il Conte Dracula. Infine, si visiteranno anche gli ambienti della Sagrestia, riccamente decorata, e dell’Antico Refettorio, abbellito da un affresco del Bramantino con “La salita al Calvario”.

  • Il costo del biglietto di ingresso, escluso dal contributo associativo, è di € 5 per gli adulti, e di € 3 per i bambini e ragazzi dai 10 ai 18 anni
Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

 

 

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

Pignasecca

Sabato 11 Novembre, ore 10.45

La Pignasecca e il complesso Museale dei Pellegrini

Appuntamento all’ingresso della Cumana di Montesanto, lato Gradini Paradiso, ore 10.30

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 12€ a persona, compreso il contributo per il Complesso Museale.
Itinerario alla scoperta della “Pignasecca”, una storica zona di Napoli con uno tra i più grandi mercati della città, ed in particolare di un complesso di grandissimo interesse storico e artistico sito al suo interno: il Museo dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini. L’edificio di culto e l’omonimo ospedale sono stati fondati dal cavaliere gerosolimitano Fabrizio Pignatelli di Monteleone nel XVI secolo; in seguito, il complesso, venne affidato all’Arciconfraternita della Santissima Trinità. L’ospedale ivi annesso, la cui struttura fu disegnata da Carlo Vanvitelli, fu ampliato nel 1769 e con l’occasione fu realizzato anche l’ampliamento della chiesa (1792-1796), che assunse così l’aspetto che mostra ancora oggi. La visita permetterà innanzitutto di ammirare due chiese: la chiesa cinquecentesca, dedicata a Santa Maria Mater Domini, che conserva l’originario disegno della facciata, e quella settecentesca della Santissima Trinità, opera di Giovanni Antonio Medrano e Carlo Vanvitelli, magnifica per la singolare pianta a due ottagoni collegati da rettangoli. Poi si visiteranno il bellissimo coro, la “Terra Santa” e gli ambienti destinati ancora oggi alla vita dell’Arciconfraternita: il Salone del Mandato, le Sale della Vestizione, la Sala degli Albi d’Oro e la Galleria dei Dipinti.
Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Ad Carbonetum. San Giovanni a Carbonara e dintorni

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Sabato 1 Aprile, ore 10.30

Ad Carbonetum. San Giovanni a Carbonara e dintorni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 €

Appuntamento ore 10.30 davanti alla chiesa di San Giovanni a Carbonara

 

Breve descrizione dell’iniziativa: Itinerario alla scoperta dell’antico Carbonarius, luogo ricco di storia e leggenda: l’acquedotto romano, la presa di Napoli da parte di  Belisario, gli amori della regina Giovanna, le giostre medievali, il parco di Re Ladislao, i capolavori d’arte e la memoria degli Angioini nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, i nobili napoletani, S. Sofia e il capolavoro del barocco napoletano, la chiesa dei Santi Apostoli. Ammireremo una rassegna di splendide opere d’arte da Trecento al Settecento.

 

Per contatti e prenotazioni:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

 

Le radici di Neapolis…itinerario lungo le mura tra le Sirene

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Sabato Aprile, ore 10.00

Le radici di Neapolis…itinerario lungo le mura tra le sirene

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 €
Appuntamento ore 10.00 a piazza Bellini davanti alle mura greche

Alla scoperta delle radici di Neapolis, una città da sempre cosmopolita, da riscoprire strato dopo strato. Partiremo dalle mura greche di piazza Bellini e seguiremo il percorso dell’antica cinta muraria di cui incontreremo diversi tratti. Lungo il tragitto visiteremo la splendida chiesa di San Domenico Maggiore, ricca di testimonianze dal Trecento al Novecento, passeremo per via Mezzocannone, il corpo di Napoli, San Marcellino, la Basilica dei Santi Severino e Sossio sino a giungere alla suggestiva Fontana Spinacorona, meglio conosciuta come “Fontana delle zizze”, dove l’arcaica Sirena spegne le fiamme del Vesuvio.

 

Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346

email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su:
http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

 

Napoli… La bellezza nascosta (Il chiostro di Sant’Agostino alla Zecca)

Sant'Agostino alla Zecca

 

 

Sabato 6 giugno, ore 10.00

Napoli… La bellezza nascosta (Il chiostro di Sant’Agostino alla Zecca)

Una passeggiata tra i vicoli del corso Umberto I e di Forcella che si chiuderà con l’esclusiva visita al Chiostro monumentale di Sant’Agostino alla Zecca.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIAcontributo di partecipazione 7 € + 3€ di contributo all’Associazione culturale Mario Casolaro per finanziare il restauro del Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca.

Appuntamento ore 10.00 a piazza Calenda, davanti alle mura greche

Napoli è una città grandiosa che si caratterizza per la peculiare complessità e gli estremi contrasti, sempre in bilico tra il bello e il terribile. Per le strade che percorriamo ogni giorno tra flussi di gente e veicoli, si nascondono testimonianze straordinarie della storia e dell’arte di Napoli.

Chi di noi non ha percorso il Corso Umberto I o meglio il “Rettifilo”?

Lungo la strada aperta durante il “Risanamento” si trovano decine di importanti e bellissimi monumenti.  La chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella, un vero gioiello barocco, e, tra i vicoli che tagliano il Corso, si incontrano fontane monumentali, le mura greche della città, il complesso dell’Annunziata, il leggendario monastero di Sant’Arcangelo a Bajano, la grandiosa Insula agostiniana con la chiesa, chiusa ormai da trent’anni, e il monumentale chiostro barocco che, assieme alla Sala Capitolare di epoca angioina, si trova inglobato nel secondo piano di un palazzo del Corso Umberto I che visiteremo in esclusiva con Archeologia a Napoli.

Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su:
http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

 

 

AD CARBONETUM…San Giovanni a Carbonara e dintorni

Sabato 18 aprile, ore 10.30

AD CARBONETUM…San Giovanni a Carbonara e dintorni

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 7 €
Appuntamento ore 10.30 davanti alla chiesa di San Giovanni a Carbonara

Dall’acquedotto romano alla presa di Belisario, gli amori della regina Giovanna, il carbonarius , le giostre medievali, i capolavori d’arte e la memoria degli angioini nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, i nobili napoletani, S. Sofia e il capolavoro del barocco napoletano, la chiesa dei Santi Apostoli. Una carrellata tra splendide opere d’arte dal’ 300 al ‘700.

Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su:
http://archeologianapoli.com/itinerari/napoli.html

La Basilica dei Santi Severino e Sossio

Domenica 12  Aprile, ore 10.00
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- contributo di partecipazione € 7 a persona
Appuntamento a Largo Corpo di Napoli, davanti alla statua del Nilo

 

Visita al monumentale complesso dei monaci Benedettini la cui splendida sacrestia è stata di recente restituita al pubblico dopo un lungo e complesso restauro. L’antichissimo complesso ha ospitato le reliquie di San Severino e di San Sossio compagno di martirio di San Gennaro patrono di Napoli fino al 1808 (oggi a Frattamaggiore). La meravigliosa basilica è ricca di capolavori di scultura e pittura dal ‘500 al ‘700, è completamente rivestita in marmi policromi ed è senz’alcun dubbio una delle più belle chiese di Napoli. Inoltre il complesso occupa uno dei luoghi più interessanti della Napoli greca e romana.

Per contatti e prenotazioni
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email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su:
www.archeologianapoli.com

 

 

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