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All’ombra del Vesuvio. Visita alla Villa di Poppea ad Oplontis

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Domenica 22 Aprile, ore 10.30

All’ombra del Vesuvio. Visita alla Villa di Poppea ad Oplontis

Appuntamento all’ingresso della Villa di Oplontis, Torre Annunziata (Via dei Sepolcri), ore 10.15
Prenotazione obbligatoria – contributo di partecipazione: € 10 (NON comprende il biglietto d’ingresso agli scavi)
La visita si terrà solo se si raggiungerà il numero minimo di adesioni.

Per il ciclo di visite “All’ombra del Vesuvio”, domenica  andremo a scoprire la grandiosa Villa di Poppea ad Oplontis.

La splendida residenza riservata all’otium dell’imperatrice, grazie alla combinazione tra architettura, pittura e arte del giardino (ars topiaria), è uno dei complessi più suggestivi dell’area vesuviana.

L’eccezionale conservazione delle bellissime decorazioni in II stile pompeiano concorre a fare della villa un esempio unico e straordinario dell’architettura di lusso in Campania.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

info e prenotazioni*:

Telefono:3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Le Basiliche paleocristiane di Cimitile

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Sabato 21 Aprile, ore 10.40

Le Basiliche paleocristiane di Cimitile

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione  10 € (NON include il biglietto d’ingresso 4 €) 

Appuntamento davanti all’ingresso del sito-ore 10.30

Il complesso di Cimitile nei pressi di Nola è uno dei più interessanti siti paleocristiani d’Italia. Esso mostra testimonianze della cristianità dal III secolo d.C. fino ad oggi senza soluzione di continuità attraverso una stratificazione secolare di architetture ed eccezionali apparati decorativi (pitture, sculture e mosaici) che rendono il sito unico ed enormemente affascinante.

Le basiliche sviluppatesi nel sito antico cimitero di epoca romana databile tra il II e il III secolo d.C., dove i grandiosi mausolei provano la grandezza di Nola e la ricchezza del suo territorio, l’ager nolanus , e allo stesso tempo testimoniano la diffusione del culto cristiano come dimostrano le pitture a tema biblico.

Il complesso basilicale si sviluppò intorno alla tomba di San Felice , un martire senza martirio. Dal IV secolo vennero costruiti i primi edifici, presso i quali numerosi pellegrini giungevano per rendere omaggio al martire. Grazie all’opera di San Paolino da Nola, un nobile Romano che fu governatore della Campania, il complesso fu collegato a Nola da una strada e fu servito dall’acquedotto proveniente da Abella. Egli si adoperò per tutta la sua vita per i nolani e, divenuto vescovo, fece costruire una grandiosa Basilica, sacrificò ogni ricchezza e infine sé stesso per liberare i nolani fatti prigionieri dai Visigoti.

Anche dopo la morte di San Paolino il complesso continuò a crescere e ad arricchirsi di grandiosi edifici.

 

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

Paestum

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Domenica 8 Aprile, ore 11.00

Da Poseidonia a Paestum

Visita al Parco archeologico e al Museo

Prenotazione obbligatoria-contributo di partecipazione 12 €
Appuntamento alle 10.45 davanti al cancello esterno del Museo Archeologico Nazionale di Paestum (NON comprende il biglietto d’ingresso al sito).

Il gruppo potrà essere composto massimo da 25 persone.

Il sito archeologico di Paestum, dal 1998 Patrimonio Unesco, è un luogo unico al mondo, ammirato e riprodotto da artisti e intellettuali negli ultimi tre secoli.

La città fondata dagli Achei provenienti da Sibari, nel 600 a.C. con il nome di Poseidonia, ci ha restituito tre templi di epoca greca conservati in maniera eccezionale che ci permettono di osservare l’evoluzione dell’architettura dorica dall’età arcaica a quella classica.

Oltre ai templi, all’epoca greca risalgono l’Heroon, la tomba del  mitico fondatore, e l’Ekklesiasterion, dove si riunivano i cittadini in assemblea.

La città mostra i segni di romanizzazione, cominciata con la deduzione della colonia di Paestum   nel 273 a.C. Il sito comincia ad assumere l’aspetto di città romana con il foro e gli edifici pubblici come il Capitolium, il Comitium e l’anfiteatro.

La visita continuerà nello straordinario Museo Archeologico Nazionale, dove sono conservate le preziose e antichissime metope del Tempio di Hera Argiva alla foce del Sele, fondato da Giasone e dedicato alla protettrice degli Argonauti, che definiva il confine settentrionale di Poseidonia, oltre il quale vivevano gli Etruschi.

La sezione più interessante del museo è senz’altro quella dedicata alle necropoli, attraverso le quali si possono comprendere i mutamenti nella cultura di Poseidonia alla fine del V secolo con l’occupazione lucana.  La portata del cambiamento è ben visibile nei corredi funerari e soprattutto nel confronto tra la celebre Tomba del Tuffatore e le successive tombe lucane, che manifestano una cultura italica basata sul valore guerriero.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

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Sabato 7 Aprile, ore 10.00

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

Appuntamento angolo via Duomo – via Marina, ore 10.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10€ (parte del contributo sarà destinato al sostegno delle attività sul territorio svolte dalla parrocchia di Santa Maria Egiziaca a Forcella)

Il quarto percorso dedicato alla Napoli Medievale abbraccerà l’area del mercato e di Forcella. Si partirà dal Campo Moricino che, teatro della cruenta esecuzione di Corradino di Svevia, divenne il Foro Magno nei primi anni della dominazione angioina. Il “Mercato Nuovo” occupa un’area di 3 ettari che dal 1302 fu affrancata da qualsiasi vincolo di proprietà ecclesiastica. Si tratta di una testimonianza della vocazione marittima e mercantile di Napoli, che la rese una delle città più importanti del Mezzogiorno e poi, con Carlo I d’Angiò, il centro politico sociale ed economico di un regno di respiro internazionale. 

Durante l’itinerario ripercorreremo luoghi e tappe della storia che elevò Napoli al rango di Capitale. Visiteremo l’antica San Giovanni a Mare risalente al XII secolo, Sant’Eligio Maggiore e Sant’Agrippino a Forcella entrambe edificate a partire dal 1270. Vedremo le spoglie dell’antichissima chiesa di Santa Maria a Piazza, risalente al IV secolo d.C., che ha ospitato le spoglie del duca Bono (832-834).

La visita sarà tenuta da un professionista dei Beni Culturali – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

La Tomba di Virgilio e il Grand Tour a Napoli nel ‘700

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Domenica 15 Aprile, ore 10.30

La Tomba di Virgilio e il Grand Tour a Napoli nel ‘700

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – contributo di partecipazione 8 €

Appuntamento davanti alla stazione della Metropolitana di Mergellina-ore 10.15

 

“Siste viator pauca legito hic Vergilius tumulus est” (Fermati, viandante, e leggi queste poche parole: questa è la tomba di Virgilio). Davanti all’ingresso della grandiosa Crypta Neapolitana, il sepolcro del poeta fu oggetto di un culto ininterrotto; dal I secolo, fu meta del pellegrinaggio di poeti scrittori e tappa fissa del Grand Tour, viaggio di formazione degli intellettuali europei.

Infine nel 1939, nei pressi del sepolcro di Virgilio, furono traslate dalla Chiesa di San Vitale le spoglie mortali di Giacomo Leopardi, a cui fu dedicato un cenotafio che fa di questo luogo di tranquillità, posto nel cuore dalla città, un tempio della poesia.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

 

Abitare nell’antica Ercolano

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Sabato 31 Marzo, ore 10.30

Abitare nell’antica Ercolano

Prenotazione obbligatoria-contributo di partecipazione 10 €
Appuntamento alle 10.20 davanti alla biglietteria degli scavi di Ercolano (NON comprende il biglietto d’ingresso al sito) Il gruppo potrà essere composto massimo da 25 persone
Sabato 31 Marzo andremo a scoprire l’antica Ercolano e le case di recente aperte.

La visita, guidata da un archeologo professionista (Guida abilitata), vi condurrà attraverso le forme dell’abitare nell’antica città sepolta dal Vesuvio, attraverso le quali è possibile comprendere a pieno la complessità della società romana del I secolo d.C.  

Nel percorso saranno incluse la Casa dei Due Atri, la Casa del Bel Cortile, la Casa dell’Erma di Bronzo e la grandiosa Casa dei Cervi.

Gli straordinari resti degli Scavi di Ercolano rappresentano una finestra aperta su un preciso momento del passato e testimoniano la civiltà romana con una tale abbondanza di particolari e con un eccezionale stato di conservazione dei materiali organici da poter essere ritenuti unici al mondo.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su:www.archeologianapoli.com

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Archeologia dell’Antica Capua

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Domenica 18 Marzo, ore 10.30

Archeologia dell’Antica Capua

Appuntamento all’ingresso dell’Anfiteatro, ore 10.15
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € (NON include il biglietto d’ingresso al Museo*)

 

La moderna città di Santa Maria Capua Vetere sorge dove nel luogo in cui nel IX sec. a.C. gli Etruschi fondarono l’antica Capua, che nel periodo romano fu una metropoli molto prospera e popolosa, tanto da essere chiamata da Cicerone “la seconda Roma”. Del suo passato glorioso si conserva innanzitutto l’Anfiteatro Campano, prima tappa del percorso, secondo per grandezza solo al Colosseo, al quale probabilmente servì come modello, che venne costruito attorno al III secolo a. C., ma rifatto dall’imperatore Adriano nel 119 e abbellito da Antonino Pio. Nei pressi dell’Anfiteatro sorge il Museo dei gladiatori, aperto nel 2003, nel quale sono mostrati gli elementi superstiti della decorazione dell’Anfiteatro Campano ed è inoltre allestita una rappresentazione meccanica di un combattimento gladiatorio. La visita proseguirà nel Museo Archeologico dell’Antica Capua, nel quale sono esposti  i materiali messi in luce nel corso degli scavi effettuati nella seconda metà del XX secolo nel territorio dell’antica Capua, che vanno dall’età del Ferro (900-850 a.C.) al periodo sannita (V-IV secolo a.C.) e a quello romano. Infine, si visiterà il Mitreo, rinvenuto casualmente nel 1922 durante lo scavo per la costruzione di un edificio, uno dei monumenti meglio conservati tra quelli adibiti al culto del dio persiano Mitra, risalente al II-III secolo d.C., nel quale si conservano interessanti affreschi e, lungo le pareti, i posti a sedere per gli adepti che partecipavano ai riti.

 

Per contatti e prenotazioni**:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

*Il costo del biglietto di ingresso cumulativo per accedere ai quattro siti che si visiteranno, non incluso nel contributo, è di € 2,50 per gli adulti, di € 1,25 per i giovani tra i 18 e i 25 anni, studenti ed insegnanti, gratuito per i bambini e i ragazzi fino a 17 anni

I Longobardi al Museo Archeologico di Napoli

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Sabato 10 Marzo, ore 10.30

I Longobardi al Museo Archeologico di Napoli

Appuntamento presso lo scalone esterno del Museo, ore 10.15
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 8 € ( Non Comprende il biglietto d’ingresso al Museo) (massimo 20 persone)

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Per la prima volta a Napoli, una mostra dedicata ai Longobardi, il popolo che cambiò l’Italia, un grande evento internazionale, nato dalla collaborazioniste tra  Musei Civici di Pavia, Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Museo Statale Ermitage.

Sono esposte oltre 300 opere provenienti da più di 80  musei  ed enti prestatori, mentre sono 32 i siti e i centri longobardi rappresentati nel percorso espositivo.

“I longobardi. Un popolo che cambia la storia”, a cui hanno lavorato più di 50 studiosi, mira a fornire una visione d’insieme del ruolo, dell’identità, della cultura e dell’eredità di un popolo che, sotto la guida di Alboino varcò le Alpi Giulie nel 568.  I longobardi occuparono quello che era un crocevia tra Occidente e Oriente, un tempo cuore dell’Impero Romano e ora sede della Cristianità, ponte tra Mediterraneo e Nord Europa e per questo  motivo si trovarono ad affrontare grandi sfide economiche e sociali, intraprendere mediazioni culturali, dar vita ad alleanze strategiche.

L’esposizione racconta modelli insediativi ed economici introdotti dai  Longobardi, le strutture del potere e della società nel periodo dell’apogeo fino alle testimonianze della Longobardia Meridonale tra Biziantini e Arabi, principati e nuovi monasteri.
Tra le testimonianze più interessanti  vi sono le necropoli recentemente indagate con metodi multidisciplinari e mai presentate al pubblico, i contesti goti con la sovrapposizione di gruppi longobardi come il nucleo di tombe di Collegno in provincia di Torino, mai esposti prima e la necropoli cuneese, di Sant’Albano Stura.

Tra gli oggetti si enumerano armi, gioielli, preziosi vasi di vetro, paramenti di cavalli che testimoniano una società complessa, fortemente militarizzata, multietnica, dal raffinato artigianato che si caratterizza per le manifatture di eccezionale livello tecnico e gusto. Straordinari sono i corni potori  in vetro che costituiscono un prestigioso simbolo di status che rimanda alla convivialità e all’ostentazione sociale del banchetto.

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

Per contatti e prenotazioni*
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

Pompei, case e abitanti. Itinerario alla scoperta dell’antica domus

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Domenica 11 Marzo, ore 10.00

Pompei, case e abitanti. Itinerario alla scoperta dell’antica domus

 

Prenotazione obbligatoria-contributo di partecipazione 12 € (NON comprende il biglietto d’ingresso agli scavi) (max 20 persone)

Appuntamento alle 10.00 davanti a porta Marina Superiore

Le città sepolte dalla terrificante eruzione del 79 d.C. costituiscono la più preziosa testimonianza della vita quotidiana all’epoca dei Romani. Pompei si estende per circa 66 ettari e visitarla significa percorrerne le strade, entrare nei negozi, nelle case, nelle terme, nei teatri fino a trovarsi completamente immersi in un’antica città.

Attraverso le nostre visite guidate a Pompei, potrete scoprire il fascino dell’antica città e perdervi nell’antico, visitando anche i luoghi del sito più nascosti e meno conosciuti.

Visiteremo la mostra “Tesori sotto i Lapilli”, le Domus del Marinaio e di Championnet, appena inaugurate, e proseguiremo alla scoperta del sito attraverso un itinerario inedito e suggestivo.

 

La visita sarà tenuta da un archeologo professionista – Guida abilitata della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.

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Telefono:3494570346
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*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00 del giorno che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento

 

 

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

 

Pompei@Madre. L’antico volge al presente

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Sabato 3 Marzo, ore 17.00

Pompei@Madre. L’antico volge al presente

Appuntamento alle ore 16.45(partenza 17.00), all’ingresso Museo M.A.D.Re, Via Settembrini 79

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 10 € a persona (NON comprende il biglietto del Museo)


Un evento speciale, una visita guidata sperimentale – condotta da un archeologo professionista e uno storico dell’arte contemporanea, critico e curatore di mostre – vi condurrà attraverso un appassionante percorso dialogato tra le opere degli oltre 90 artisti moderni e contemporanei e i reperti provenienti dall’area vesuviana, nella maggior parte molto rari e mai esibiti prima d’ora.

I pezzi e le opere esposti provengono dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del Museo e Real Bosco di Capodimonte, del Polo Museale della Campania e di importanti istituzioni nazionali e internazionali quali la Biblioteca Nazionale e l’Institut Français di Napoli, la Casa di Goethe e la Biblioteca dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, la Fondation Le Corbusier e l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, oltre che da importanti collezioni private italiane e internazionali.

“Contaminare” l’antico con il contemporaneo è di grande moda oggi, ma spesso oggetti e istallazioni di arte contemporanea sono percepite dal visitatore come avulse rispetto alle collezioni antiche e ai siti archeologici.

Pompei@Madre. Materia archeologica è invece tutta incentrata sulla dualità tra Antico e Contemporaneo, nel quale da un lato la metodologia della ricerca archeologica viene messa alla prova dal reperto e dall’altro il reperto stesso viene rivitalizzato nell’entrare in contatto con i dispositivi estetici e culturali del pensiero contemporaneo.

Un’efficace sinergia un’intersezione tra differenti ambiti disciplinari, nella quale viene riconfermata in una maniera nuova, stimolante e originale per lo spettatore l’importanza che la riscoperta di Pompei ha avuto nella nostra cultura a partire dal 1748; un’importanza che ha ampiamente superato i confini europei.


La visita sarà tenuta da Archeologo e da uno Storico dell’arte conetmporanea – Guide abilitate della Regione Campania
Il tour avrà luogo solo se si raggiungerà un numero minimo di partecipanti.


Per contatti e prenotazioni*:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

*La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 20.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.


 

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