Il Museo della follia. Goya, Bacon e Maradona

Share

Sabato 19 Maggio, ore 17.30

Il Museo della follia. Goya, Bacon e Maradona

Appuntamento presso Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, lungo via dei Tribunali, ore 17.15
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 16 € incluso il biglietto d’ingresso alla mostra

 

Il Museo della Follia è un repertorio, senza proclami, senza manifesti, senza denunce”. Con questo incipit Vittorio Sgarbi, introduce la mostra in corso presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, detta della Pietrasanta. Un insieme di oltre duecento opere, in prevalenza lavori d’arte contemporanea a firma di autori italiani del Novecento. Non mancano nomi celebri  come  il lombardo Tranquillo Cremona, alla cui “Cleopatra” il curatore della mostra dedica anche un intenso testo personale, i napoletani Vincenzo Gemito, Michele Cammarano e Antonio Mancini e i rimandi al Settecento, alle origini dell’inquietudine moderna con Francisco Goya.

Un repertorio per il quale si è volutamente abdicato ad ogni tentativo di ordinamento razionale – cronologico o tematico che sia – e d’altronde non poteva essere altrimenti, visto che il tema della follia è così vasto da non poter essere affrontato in maniera esaustiva, tanto è immane la mole di documenti e riflessioni che la cultura occidentale ha prodotto su di esso, nel corso dei secoli. Il discorso sulla follia, oggi più che mai, deve essere affrontato e non rimosso. E se l’olandese Erasmo da Rotterdam tessé un celebre elogio filosofico della Follia, nel lontano 1511, con ArcheologiaNapoli avrete adesso l’occasione di esplorarne gli aspetti più inediti e suggestivi, a cominciare dallo stretto legame che intercorre da sempre tra il disagio mentale e la creazione artistica.

Per contatti e prenotazioni**:
3494570346 – info@archeologianapoli.com
Prenota online su: www.archeologianapoli.com

**La prenotazione va effettuata esclusivamente attraverso i canali sopra elencati entro e non oltre le ore 19.00  del giorno  che precede l’evento. Bisognerà indicare il cognome, il numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.

 

Alla scoperta dei “Tesori nascosti”

Share

 Sabato 8 Luglio, ore 18.30

Alla scoperta dei “Tesori nascosti”

Appuntamento presso Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, lungo via dei Tribunali, ore 18.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA- Contributo di partecipazione 15 € comprensivo del biglietto d’ingresso alla mostra

L’interessante mostra “I Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito”, curata da Vittorio Sgarbi,  sarà ospitata fino al 20 luglio all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta a Napoli, recentemente restaurata con fondi Unesco.

L’esposizione  si pregia di oltre cento opere d’arte italiana dal Medioevo al Novecento; in un arco temporale di oltre sette secoli, si darà conto dell’evoluzione degli stili, delle correnti e degli snodi fondamentali della storia dell’arte italiana.

Sono esposti dipinti e sculture di proprietà di fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati non esposti nei musei pubblici, con l’obiettivo di valorizzare, come indica il titolo stesso, un patrimonio artistico “nascosto” e approfondire la peculiare e complessa “geografica artistica” italiana attraverso le opere di Tino di Camaino, Teodoro d’Errico, Giovanni Lanfranco, Gemito ci sono infatti anche opere di Saverio Ierace, Giuseppe Ribeira, Luca Giordano, Francesco Solimena, Antoon Smick Pitloo, Filippo Palizzi, Domenico Morelli, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Antonio Ligabue e tanti altri.

Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com

 

Per contatti e prenotazioni
infoline: 3494570346
email: info@archeologianapoli.com
Prenota direttamente su: www.archeologianapoli.com